
REGGIO EMILIA — Sabato 13 giugno 2026 si è svolta con grande partecipazione “PedalCanali 2026: insieme in bicicletta per fare comunità”, lo storico appuntamento tornato a vivere dopo oltre trent’anni dall’ultima edizione.
Dalle ore 9:00 alle 12:00, bambini e bambine, famiglie, insegnanti, cittadine e cittadini hanno preso parte a una pedalata collettiva lenta e non competitiva lungo i sentieri ciclopedonali della frazione, riscoprendo il quartiere attraverso uno sguardo nuovo, in un’esperienza condivisa di mobilità sostenibile, relazione e scoperta del territorio.

L’iniziativa nasce all’interno del percorso del Consiglio Infanzia Città della Scuola Comunale dell’Infanzia “Paulo Freire” di Canali, composto da genitori, personale scolastico e cittadini, e da persone che hanno fin da subito avuto a cuore il progetto, come Giorgio Cimurri, nonno di un bambino che frequenta la scuola e figura profondamente legata alla storia sportiva e comunitaria reggiana, figlio di Chiarino Cimurri, figura di rilievo dello sport e dell’organizzazione di eventi sportivi a livello locale e nazionale.
L’obiettivo della pedalata è stato quello di rafforzare il senso di comunità attraverso pratiche concrete di partecipazione, cura e valorizzazione degli spazi pubblici e dialogo con il territorio. Coerentemente con le ricerche che da anni coinvolgono la scuola, che pone al centro la qualità delle relazioni, la partecipazione attiva, la promozione della mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio, PedalCanali si è configurata come un’occasione educativa diffusa e intergenerazionale, capace di unire scuola, famiglie e cittadinanza.
La giornata si è aperta con momenti di accoglienza presso la scuola, tra atelier di personalizzazione della bicicletta a cura della scuola e di FIAB Tuttinbici e performance musicali con l’Orchestrina Instabile, creando fin da subito un clima di festa e attesa condivisa. Dopo i saluti istituzionali, a cura della pedagogista della Scuola “Paulo Freire”, di Nando Rinaldi, direttore dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, e dell’assessora all’Ambiente Carlotta Bonvicini, che ha partecipato in bicicletta, la pedalata di comunità è stata avviata da Giorgio Cimurri, attraverso un gesto simbolico legato a un cimelio di particolare valore: la bandiera del Tour de France del 1951, conservata dal padre.


L’arrivo al Centro di Aggregazione Culturale Villa Canali ha rappresentato un momento centrale della giornata: dopo la consegna a tutti i partecipanti delle merende offerte da Newlat e Conad tra convivialità, una gimkana in bicicletta tra fiori, gramigne ed erbe spontanee realizzata all’interno di una zolla verde incolta e coordinata dalle insegnanti della scuola primaria A. Tassoni, laboratori a cura della Polizia Locale e dei volontari del centro di aggregazione, gnocco fritto, musica e danze, la comunità si è ritrovata attorno a un’esperienza condivisa.
Particolarmente significativa la mostra fotografica che ha ripercorso la storia delle prime edizioni di PedalCanali (1978–1996). La giornata si è conclusa con la lotteria di comunità e la performance musicale finale. Il clima dell’intera manifestazione è stato caratterizzato da grande gioia, emozione e attesa, in cui tutti i presenti hanno vissuto l’evento come un’esperienza significativa di partecipazione, appartenenza e scoperta.

PedalCanali si conferma così non solo un evento, ma un’esperienza che rafforza il legame tra comunità e spazio pubblico, restituendo valore ai quartieri attraverso gesti semplici e collettivi come il muoversi insieme in bicicletta. La Scuola Comunale dell’Infanzia “Paulo Freire” ringrazia tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, le associazioni coinvolte, i volontari, le realtà del territorio e l’Amministrazione Comunale per la presenza e il sostegno.


