
REGGIO EMILIA – Arcigay Gioconda Reggio Emilia denuncia pubblicamente una aggressione avvenuta la scorsa notte all’una circa ai danni di due persone ventenni in strada nelle vicinanze del parco di Campo di Marte. Le due persone, le cui generalità sono protette dall’associazione, erano appoggiate alla propria auto abbracciate quando due giovani ragazzi si sono avvicinati per importunarle e offenderle. Mentre le due vittime cercavano di allontanarsi, sono arrivati schiaffi, spintoni che hanno provocato una caduta con leggere contusioni, e ulteriori offese. Molto scosse per l’accaduto, le vittime hanno chiamato la polizia e contattato il presidente dell’Arcigay, Jacopo Vanzini, che è accorso per aiutare in questo momento difficile.
“Ringraziamo le forze dell’ordine intervenute, che hanno saputo rispettare l’identità delle due persone coinvolte, utilizzando i nomi di elezione anche se diversi da quelli riportati sui documenti, rispettandone i pronomi, ascoltando e rassicurando le vittime. Si è trattato di un fatto doloroso, che ha portato una delle persone aggredite, di 25 anni, a rivivere episodi passati che l’avevano portato ad allontanarsi dalla sua città di origine al sud per trovare maggiore sicurezza a Reggio Emilia. Si tratta inoltre del secondo episodio di violenza omotransfobica in pochi mesi a Reggio Emilia,” prosegue Vanzini, “dopo che a febbraio una ragazza trans ospite di Casa Arcobaleno Pier Vittorio Tondelli, la casa-rifugio per persone LGBTQI+ vittime di violenza e discriminazioni di Arcigay Reggio Emilia, aveva subito lanci di bottiglie ed offese in pubblico, ripetutamente, da parte di un altro aggressore, poi identificato dalla polizia a seguito di denuncia”.
Non risulta che l’aggressore, accompagnato da un coetaneo che ha cercato di allontanarlo quando la situazione degenerava, sia ancora stato identificato. Entrambi erano molto giovani, intorno ai 20 anni, e parlavano italiano tra loro. Arcigay Reggio Emilia offrirà supporto psicologico e legale alle due vittime. È fondamentale denunciare ogni singolo episodio, senza timori o vergogna, e l’associazione si offre di accompagnare le vittime e tutelarle in momenti delicati come il confronto con le forze dell’ordine.
“Quello che stiamo osservando è un aumento della virulenza xenofoba a livello locale e nazionale”, concludono da Arcigay Gioconda.
“Il Partito Democratico di Reggio Emilia – si legge in una nota trasmessa dalla Segreteria provinciale del PD – esprime la più ferma condanna per il grave episodio di violenza omotransfobica avvenuto nelle scorse ore in città ai danni di una giovane coppia. A loro va la nostra piena solidarietà e la vicinanza di tutta la comunità democratica reggiana. Quanto accaduto è un fatto gravissimo e intollerabile. Così come va il nostro ringraziamento a Arcigay Reggio Emilia per il lavoro di sostegno, denuncia e tutela che continua a svolgere il territorio.
La nostra città ha da sempre i valori dell’inclusione, del rispetto e dei diritti civili, ma questo secondo grave episodio in pochi mesi ci dimostra che i valori della nostra comunità devono essere difesi ogni giorno in un clima culturale e politico di odio crescente. Il Partito Democratico di Reggio Emilia ribadisce il proprio impegno a difesa dei diritti civili, della sicurezza e della libertà di ogni persona di vivere e amare senza paura. Continueremo – conclude – a sostenere il lavoro delle associazioni del territorio e a promuovere i valori della nostra Costituzione che sancisce la pari dignità sociale di ogni individuo contrastando ogni forma di discriminazione”.


