
SCANDIANO (Reggio Emilia) – Una donna di 31 anni residente a Reggio Emilia è stata arrestata per i reati di tentato furto, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Ieri sera, intorno alle 20:00, i Carabinieri della Tenenza di Scandiano sono intervenuti d’urgenza presso il supermercato Conad di via Corti a seguito della segnalazione di un tentativo di furto. Una donna, già nota alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi, era stata infatti sorpresa dal personale del negozio mentre cercava di sottrarre una bottiglia di vino.
L’arrivo tempestivo di una pattuglia dei Carabinieri ha dato il via a una escalation di violenza inaudita. Alla vista dei militari, la donna ha tentato di disfarsi della refurtiva gettandola in un cassonetto, ma è stata immediatamente bloccata. Da quel momento, la situazione è degenerata senza alcun apparente motivo. Durante le fasi di identificazione, la donna ha aggredito improvvisamente uno dei militari con uno schiaffo al collo. Accompagnata all’interno del punto vendita per ricostruire i fatti, la furia dell’indagata si è letteralmente scatenata nei pressi delle casse.
Davanti agli occhi increduli dei presenti, la donna ha colpito un secondo carabiniere con un calcio. Nonostante i tentativi di immobilizzarla e contenerla a terra per ragioni di sicurezza, l’arrestata ha continuato a colpire i militari con schiaffi, pugni e calci, arrivando persino a mordere alla coscia uno degli operatori e a sputare contro il personale in divisa. La gravità della situazione ha richiesto l’immediato intervento di altre pattuglie di supporto.
Anche durante il trasporto in caserma, la donna ha mantenuto una condotta totalmente refrattaria al controllo, prendendo a calci la cellula di sicurezza dell’auto di servizio e colpendone ripetutamente il vetro con la testa. Una volta giunti negli uffici della Tenenza dei Carabinieri, l’aggressività della donna non è scemata, inducendo gli operanti a procedere a una perquisizione sul posto.
All’interno dello zaino della donna sono stati rinvenuti due coltelli (uno tipo mozzetta e uno a serramanico) di genere proibito, prontamente sequestrati. Dato lo stato di estrema agitazione, è stato fatto intervenire il personale sanitario del 118 con un’automedica. Dopo le prime cure sul posto, la donna è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Reggio Emilia per ulteriori accertamenti, dove ha comunque continuato a manifestare un atteggiamento ostile e non collaborativo venendo successivamente dimessa dopo le cure del caso. La donna è stata poi arrestata, ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo reggiano.


