

REGGIO EMILIA – Fiori e peluche nel punto in cui Joele Nathan Malvasi ha perso la vita,lo scorso 18 giugno, investito da un camion adibito alla raccolta dei rifiuti mentre era in sella alla sua bicicletta.
Ieri in via Zanichelli all’incrocio con via Magenta, proprio all’inizio del ponte sul Crostolo, si sono centinaia di cittadini in un presidio organizzato da FIAB l’Associazione che rappresenta i ciclisti e che puntualmente si batte per la sicurezza sulle strade e proprio delle condizioni di questa ciclopedonale.
Alla manifestazione ha partecipato anche l’assessore Carlotta Bonvicini, che hai microfoni di Teletricolore ha commentato la tragedia: “Siamo qui come Amministrazione per testimoniare la nostra vicinanza alla famiglia, ma in generale alla cittadinanza, perché pensiamo che questa sia una tragedia collettiva. Un momento per fermarsi un attimo e riflettere, e per ricordarci che la strada è uno spazio condiviso, uno spazio che attraversiamo tutti, tutti i giorni, in vesti diverse, possiamo essere pedoni, possiamo essere ciclisti o possiamo essere alla guida di automezzi, però è importante ricordarci che bisogna fare attenzione a tutti. Quindi credo che questo debba essere un momento anche di riflessione culturale rispetto a come viviamo il codice della strada e di come viviamo lo spazio stradale. Le dinamiche sono in fase di accertamento, quindi nessuno è qui per dare colpe o per agitare la situazione, ma per testimoniare la presenza, la volontà di esserci in questo momento il dolore. Questo è un percorso ciclopedonale protetto, quello del Lungo Crostolo, e l’investimento è avvenuto in attraversamento semaforico, tutti i dettagli e le dinamiche su cosa può essere migliorato verranno approfondite nelle prossime settimane con i tecnici e con coloro che ci supportano e lavorano tutti i giorni per la sicurezza stradale nella nostra città”
Il funerale di Joele Nathan Malvasi si svolgerà lunedì 22 giugno alle ore 14 nella chiesa del Sacro Cuore, per poi proseguire per il cimitero di Pieve Modolena. La salma sarà esposta da oggi alla casa funeraria della Croce Verde.


