GUASTALLA (Reggio Emilia) – Lo sport come linguaggio universale, capace di unire le persone ma anche di fotografare, e talvolta anticipare, le grandi trasformazioni politiche, culturali e sociali del nostro tempo. Parte da questa premessa «Visioni Mondiali – Come il calcio cambia la società e viceversa», la straordinaria rassegna estiva che da martedì scorso anima il Cortile della Scuola Primaria di via Costa a Guastalla.

Organizzata dal Comune di Guastalla in collaborazione con ARCI, l’iniziativa propone un format innovativo che coniuga la passione per le grandi sfide calcistiche internazionali a momenti di profonda riflessione culturale. Cinque serate speciali, ciascuna caratterizzata da un incontro-dibattito alle ore 19:30 seguito dalla proiezione dei match sul grande schermo alle ore 21:00 (con lievi variazioni d’orario per la fase finale). A rendere l’atmosfera ancora più piacevole e partecipativa, ci penseranno le proposte di street food e la birra fresca firmate da Snores Like a Horse.
Il sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta, sottolinea la duplice anima del progetto:
«Lo sport ha anche un profondo valore sociale, politico e culturale. Per questa rassegna abbiamo voluto ospiti di grande valore e interesse: tutti personaggi noti che vantano profili social estremamente seguiti. Dalla calciatrice che ha scritto un libro al giornalista sportivo, da chi fa ironia con intelligenza e spessore culturale fino a chi si occupa di geopolitica. Sarà un momento di divertimento, socialità e condivisione, per riscoprire lo sport non solo come gioco, ma anche come strumento di comunione.»
UN PARTERRE DI OSPITI D’ECCEZIONE
Il programma della manifestazione vanta nomi di spicco del panorama culturale e digitale, capaci di sviscerare il fenomeno calcistico da molteplici punti di vista. Dopo La Ragione di Stato, a Guastalla martedì scorso per la partita Francia-Senegal, ecco i prossimi ospiti:
- Domenica 21/06 (Belgio-Iran) – Ospite Amnesty International: una serata dedicata alla geopolitica e ai diritti umani. Il rettangolo verde diventa un pretesto fondamentale per accendere i riflettori sulle battaglie civili, sulle libertà negate e su come lo sport possa essere uno strumento di riscatto o, talvolta, di propaganda per regimi autoritari.
- Giovedì 09/07 (Quarto di Finale) – Ospite Dario Ronzulli: giornalista sportivo di razza, conduttore radiofonico e scrittore. Ronzulli porterà il pubblico nel cuore della narrazione sportiva pura, svelando l’epica del campo, le grandi storie umane dei campioni e l’evoluzione della comunicazione sportiva nell’era di internet.
- Martedì 14/07 (Semifinale) – Ospite Alice Pignagnoli: calciatrice professionista e autrice del libro autobiografico “Volevo solo fare la calciatrice”. È diventata un simbolo importante della lotta per i diritti delle donne e delle madri nel mondo dello sport, dopo aver denunciato pubblicamente le tutele insufficienti e i problemi contrattuali vissuti a causa della maternità.
- Domenica 19/07 (Finale) – Ospite Valerio Moggia (Pallonate in Faccia): giornalista e ideatore del seguito progetto editoriale “Pallonate in Faccia”. Moggia analizzerà le intersezioni tra calcio, storia, economia e ambiente, offrendo una panoramica completa su come le dinamiche globali influenzino lo sport più amato del pianeta.


