
RUBIERA (Reggio Emilia) – Un pomeriggio di massima allerta per i Vigili del Fuoco quello di oggi, sabato 27 giugno, a Rubiera, dove una densa colonna di fumo si è alzata a nord della Via Emilia, visibile anche a grande distanza. L’origine è un incendio divampato nei campi tra Bagno e San Faustino, che ha coinvolto numerose rotoballe presenti nell’area agricola.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per contenere le fiamme e mettere in sicurezza la zona, mentre il fumo continua a disperdersi lentamente e potrebbe persistere ancora a lungo a causa della combustione delle rotoballe, particolarmente difficili da spegnere completamente.

A seguito dell’incendio, il Comune di Rubiera ha disposto la chiusura di Via Ospitaletto, nel tratto compreso tra l’incrocio con Via degli Oratori e Via Beziera. Il provvedimento si è reso necessario per consentire le verifiche e la messa in sicurezza dei pali Telecom danneggiati dalle fiamme.
Il sindaco Emanuele Cavallaro ha invitato la cittadinanza alla prudenza, sottolineando che la situazione richiede attenzione anche nelle ore successive all’intervento: il materiale coinvolto continua infatti a bruciare lentamente, generando ancora fumo.
L’episodio si inserisce in una fase particolarmente critica per il territorio, come spiega da Meteo Reggio. In pianura non si registrano precipitazioni significative dallo scorso 18 maggio. Le temperature elevate e la prolungata assenza di piogge hanno contribuito ad azzerare l’umidità del suolo e della vegetazione, rendendo i campi estremamente vulnerabili. Negli ultimi giorni si sono verificati altri episodi analoghi, fortunatamente circoscritti ad aree limitate o sterpaglie, come a Montericco nei giorni scorsi e questa mattina nei pressi di Castelnovo ne’ Monti. Tuttavia, le condizioni attuali favoriscono una rapida propagazione delle fiamme.
Il bollettino regionale AIB segnala un livello di rischio “medio” (codice giallo), che indica comunque una situazione in cui anche una piccola scintilla può innescare un incendio. Le autorità rinnovano l’invito alla massima responsabilità da parte dei cittadini. Bastano infatti pochi gesti errati per generare situazioni di pericolo: non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi da veicoli o a terra; prestare attenzione all’uso di attrezzature agricole o strumenti che possono generare scintille in prossimità di sterpaglie o campi secchi; evitare assolutamente l’accensione di fuochi o l’abbruciamento di residui vegetali; in caso di avvistamento di fiamme o fumo, contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. La tempestività, sottolineano le autorità, è fondamentale per limitare i danni e proteggere il territorio.


