
di Giuseppe Adriano Rossi
REGGIO EMILIA – Per tre settimane i locali parrocchiali di Sant’Agostino hanno ospitato il GREST, tradizionale appuntamento per decine di bambini e adolescenti, sul tema quest’anno di “Zootropolis” con l’obiettivo di aiutare a superare i pregiudizi, a non giudicare gli altri solo dalle apparenze e a credere nei propri sogni.
Un’iniziativa “pastorale” particolarmente attesa e gradita; mediamente 140 sono stati i frequentanti settimanali, seguiti da un’ottantina tra educatori e animatori.
Un’occasione per stare insieme, pregare, giocare, fare esperienza di laboratori di cucina, manuali e artistici, compiere visite didattiche.
Realtà che è stata apprezzata dai genitori e occasione di crescita per chi si è assunto il compito impegnativo di stare con i piccoli frequentanti e accompagnarli nelle varie attività.
Una macchina organizzativa notevole, frutto dell’impegno di tanti, che ha saputo superare difficoltà e realizzare progetti educativi.
Si è trattato certamente di un’iniziativa che è servita a fare “comunità” e ben lo ha dimostrato anche la festa di chiusura svoltasi nel chiostro il pomeriggio del 26 giugno.


