
RUBIERA (Reggio Emilia) – Avrebbe molestato sessualmente una passeggera a bordo di un autobus, arrivando a compiere atti osceni davanti a lei. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’uomo si sarebbe prima seduto di fronte alla donna e poi al suo fianco, iniziando a rivolgerle alcune frasi a bassa voce. Poco dopo avrebbe mostrato le proprie parti intime e iniziato a praticare atti di autoerotismo. La vittima, in forte stato di agitazione, è riuscita ad allontanare l’uomo e ha immediatamente allertato l’autista e i carabinieri. Il presunto molestatore si è dato alla fuga poco prima dell’arrivo dei militari, intervenuti nei pressi della fermata di via Emilia Ovest, a Rubiera.
Per questi motivi, con l’accusa di tentata violenza sessuale, i Carabinieri della Stazione di Rubiera hanno denunciato un 29enne di origine maliana, in Italia senza fissa dimora.
I fatti risalgono alle ore 15:00 circa del 24 giugno scorso, quando è arrivata alla centrale operativa la segnalazione della condotta molesta in corso a bordo dell’autobus SETA linea 2. I militari sono arrivati nei pressi della fermata indicata in Via Emilia Ovest a Rubiera per verificare la situazione e identificare la vittima. Quest’ultima, pur fornendo una prima descrizione somatica del reo, non è riuscita a riconoscerlo con assoluta certezza a causa del forte stato di agitazione in cui versava. Il 26 giugno i Carabinieri hanno acquisito e visionato integralmente le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti a bordo del mezzo pubblico, da cui è emersa chiaramente la condotta dell’indagato.
Il personale operante ha riconosciuto pertanto l’autore del reato, già gravato da numerosi precedenti di polizia contro il patrimonio e contro la persona, identificandolo in un cittadino maliano di 29 anni. Il 27 giugno scorso, la vittima ha formalizzato la prescritta querela presso gli uffici del Comando Stazione. Alla luce dei fatti ed acquisiti elementi di presunta responsabilità, i militari della Stazione di Rubiera hanno denunciato il 29enne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per il reato di tentata violenza sessuale.


