I cittadini alla camminata contro la violenza in ricordo di Raffaele Stipa
Arcivescovo Morandi

REGGIO EMILIA – Alla camminata contro la violenza in ricordo di Raffaele Stipa, che si sta svolgendo questa sera a Reggio Emilia dalle ore 20, sono presenti don Marco Ferrari – vicario episcopale per la Carità e le Missioni e parroco “in solidum” dell’unità pastorale “Buon Pastore e Santi Anselmo, Antonio, Luigi e Pellegrino” – e don Stefano Borghi, collaboratore nella medesima unità pastorale. Durante la camminata, Don Marco Ferrari ha letto un messaggio trasmesso dall’Arcivescovo Giacomo Morandi.

“A nome di tutta la comunità diocesana di Reggio Emilia-Guastalla – si legge nella nota – desidero manifestare il più profondo cordoglio per quanto accaduto (nella pizzeria di via Gran Sasso d’Italia a Reggio Emilia) e pregare in suffragio dell’anima di Raffaele Stipa. Esprimo nel contempo la vicinanza nella preghiera della nostra Chiesa alla sorella rimasta ferita, ai parenti di Raffaele e alle numerose persone che negli oltre vent’anni di esercizio dell’apprezzata attività di pizzaiolo hanno avuto modo di conoscerlo e stimarlo.

Chiediamo al Signore della vita – continua – di confortare chi oggi è nello sgomento e nel pianto con il dono di presenze amiche. Alle autorità tutte chiedo di continuare ad adoperarsi affinché la disperazione che sembra impossessarsi in modo feroce del cuore di nostri fratelli e sorelle possa essere intercettata e lenita da percorsi di prevenzione e di supporto sempre più capillari, nel rispetto della dignità di tutti, specialmente delle persone più vulnerabili.

Questo è il momento del silenzio e del raccoglimento, ma anche della solidarietà attiva: la camminata di questa sera è un modo concreto per non lasciare cadere ogni singolo episodio di violenza, così che il virus dell’indifferenza non abbia a inocularsi nel nostro tessuto sociale. Dinanzi al mistero di male – conclude l’arcivescovo Morandi –continuiamo a lavorare insieme per testimoniare e recuperare ove sfigurato il senso sacrale e il valore incommensurabile della vita umana”.