
REGGIO EMILIA – Sono numerosi i messaggi di cordoglio giunti dopo la scomparsa, a 90 anni, del vescovo emerito monsignor Adriano Caprioli. Dalle istituzioni al mondo politico, fino alla comunità ecclesiale, in molti hanno voluto ricordarne la figura, il ministero pastorale e l’eredità lasciata alla diocesi e alla città. Tra i messaggi diffusi, anche quello del Partito Democratico di Reggio Emilia e del sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta.
“Formatosi nella tradizione ambrosiana, ordinato vescovo dal Cardinale Martini nel Duomo di Milano, ha guidato la nostra diocesi per quattordici anni, dal 1998 al 2012, portando una visione pastorale profonda, nutrita dallo studio di Sant’Agostino e dal magistero del suo grande mentore. Alla città – scrive in un comunicato il Partito Democratico di Reggio Emilia – ha lasciato un’eredità concreta e visibile: il restauro del Duomo, restituito alla comunità nel 2008 come casa di tutti. Scelse poi di restare qui, nella canonica di Santa Teresa, fino alla fine. Il Partito Democratico si stringe con rispetto alla comunità diocesana. Persone come lui appartengono a tutti”.
“Il Sindaco di Guastalla Paolo Dallasta e la Giunta Comunale – si legge in una nota – si uniscono al cordoglio della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla per la scomparsa del Vescovo Mons. Adriano Caprioli, cittadino onorario della nostra Città. Presule ammirato per le opere di carità sostenute e per l’amore per la cultura, Mons. Caprioli avviò i restauri del Duomo di Guastalla, opera per la quale la Comunità gli sarà per sempre grata. Ci stringiamo al dolore della famiglia e di tutti i fedeli della Chiesa di Reggio-Guastalla che oggi lo piangono”.


