Di Giuseppe Adriano Rossi

20 giugno 2009 con i giovani di Azione Cattolica

REGGIO EMILIA – La diocesi di Reggio Emilia-Guastalla piange il vescovo emerito Adriano Caprioli, spentosi all’arcispedale Santa Maria Nuova questa notte all’età di 90 anni. Quest’anno ha raggiunto i 67 anni si sacerdozio e i 28 anni di episcopato.

Risiedeva nella parrocchia di Santa Teresa, assistito amorevolmente dal parroco don Luca Grassi, che aveva ordinato presbitero il 14 maggio 2005. Mons. Adriano Caprioli era nato a Solbiate Olona il 16 maggio 1936. Il 28 giugno 1959 riceveva nel duomo di Milano per l’imposizione delle mani dell’allora cardinale arcivescovo Giovanni Battista Montini, ora San Paolo VI papa, il presbiterato.

2011 _visita alle missioni diocesane in Madagascar

Laureato in teologia alla Gregoriana, è stato insegnante di liturgia e teologia sistematica e spirituale nel seminario ambrosiano di Masnago e direttore della Fondazione Ambrosiana Paolo VI, poi prevosto a Legnano. Il 27 giugno 1998 è stato eletto vescovo di Reggio Emilia-Guastalla e ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel Duomo di Milano dal cardinale Carlo Maria Martini il 12 settembre 1998. Ha guidato la nostra Chiesa fino al 2012, promuovendo, tra l’altro la monumentale e indispensabile Storia della Diocesi. E’ stato componente della Commissione episcopale della CEI per la liturgia.

Mons. Caprioli è stato il vescovo delle tre “D”: discrezione, disponibilità, delicatezza, come lo ha definito don Daniele Casini, già suo segretario, in occasione della celebrazione dell’80° compleanno.

agosto 2010, Vescovo Caprioli in Albania con il Vescovo Avgustini

Il vescovo Adriano è stato sempre vicino ai giovani. Con duemilacinquecento giovani, guidati da don Giovanni Rossi, partecipò a Colonia alla XX Giornata Mondiale della Gioventù; in quell’occasione oltre 650 ragazze e ragazzi con il vescovo  Adriano vissero un memorabile ed esaltante gemellaggio con la diocesi di Magonza, ospiti delle parrocchie di Lauterbach e Schlitz, guidate da don Heinrich Schäfer. Veramente formidabile fu l’accoglienza riservata ai reggiani dalle famiglie, dalle parrocchie, dalla comunità cristiana ed eccezionale si rivelò la carica spirituale e umana del parroco don Heinrich, che fu nominato sul campo dal vescovo Adriano canonico onorario di San Prospero

Mons. Caprioli ha visitato le missioni diocesane e ha incontrato a Carpi papa Benedetto XVI. Il 4 agosto 2007 ha guidato a Marola il convegno diocesano rivolto alle aggregazioni e movimenti laicali sul tema “Il bene comune, come visione della società”. Inoltre ha promossi gli annuali “Forum di Santa Lucia”, incentrati sui temi del bene comune, dell’educazione, della cittadinanza e dell’immigrazione. Con particolare solennità celebrava in Duomo la solennità dell’Epifania e la festa della Beata Giovanna Scopelli.

Mons. Caprioli vanta una vasta bibliografia: Cristiani con voi. Le conversioni di Agostino; I catechisti battesimali; La catechesi e le sfide dell’evangelizzazione; Presiedere l’Eucarestia. Dono e compito; Dove va la catechesi degli adulti; Le “unità pastorali”. Prime riflessioni; L’anno liturgico, catechesi della Chiesa: I. Il dibattito teologico e l’esperienza del tempo; II. Le forme del ministero pastorale; La pastorale del battesimo, oggi. L’iniziazione cristiana guardando agli adulti; Il giorno del Signore:aspetti culturali e pastorali della domenica; Ministeri non ordinati e figura della donna nella Chiesa. La preghiera continua e la liturgia.

Tra le sue lettere pastorali e i discorsi alla Città vanno ricordate: Chiesa missionaria. Una eredità per il futuro, a 40 anni dalla “scelta missionaria” (2008); I figli: dono e responsabilità, discorso alla Città nella Solennità di san Prospero (24 novembre 2014); Progetto accoglienza invernale 2002 – 2006 Caritas Diocesana di Reggio Emilia e Guastalla Quando busserò alla tua porta…

La camera ardente sarà allestita da oggi pomeriggio alle 16.00 nella chiesa cittadina di Santa Teresa, dove alle 19.30 sarà recitato il Santo Rosario. Anche domani, domenica 5 luglio, sempre in Santa Teresa è prevista la recita del Santo Rosario. Lunedì 6 luglio alle ore 9,30 in cattedrale l’arcivescovo Giacomo Morandi presiederà la celebrazione esequiale.

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