L’allestimento della mostra

BAISO (Reggio Emilia) – Inaugura sabato 4 luglio alle ore 18 la mostra “Calanchi e altre storie”, personale del pittore lombardo Pierpaolo Curti allestita a Casa Toschi di Baiso a cura del Comitato scientifico della “Tavola di Bisanzio”.

Opera di Pierpaolo Curti

A più di trent’anni dalla prima volta, Curti ritorna a Baiso in un’altra veste: non più come talentuoso calciatore che vestì la maglia gialloblù del Baiso nel Torneo della Montagna, ma come artista di successo che, dopo aver appeso le scarpe al chiodo, lo ha visto protagonista come pittore in tutto il mondo, da Berlino a Lugano, passando per la Biennale di Venezia e il Palazzo della Triennale di Milano.

In esposizione a Casa Toschi, accanto ai dipinti e ai disegni che caratterizzano il suo originale e riconoscibile linguaggio espressivo, ci sono anche due quadrerie che Curti ha voluto dedicare ai Calanchi baisani.

Il catalogo della mostra è stato pensato come un “diario” che mette in dialogo i due linguaggi che, da sempre, accompagnano la “rotta” di Curti: lo sport e l’arte.

La mostra “Calanchi e altre storie” resterà aperta presso Casa Toschi fino al 26 luglio ogni sabato e domenica dalle 10 alle 18 e, per gruppi, su richiesta, anche nei giorni feriali, telefonando al 339-8030061.