
REGGIO EMILIA – Profondo cordoglio nella sanità reggiana per la scomparsa del dottor Romeo Ferri, medico di famiglia molto conosciuto e apprezzato, morto all’età di 59 anni. A darne il triste annuncio è stata la sorella Emma. Per molti anni il dottor Ferri ha prestato servizio sulle automediche del territorio, mettendo la propria professionalità al servizio dell’emergenza-urgenza. E’ stato medico di medicina generale, accogliendo i pazienti nel suo ambulatorio di via Codro.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra colleghi, pazienti, associazioni e volontari. Numerosi i messaggi di cordoglio che testimoniano il segno lasciato dalla sua figura professionale e personale.
Tra questi, quello di un collega: “Sei stato un grande professionista e un collega stimato da tutti, lasciando un vuoto sincero in quanti hanno avuto il privilegio di lavorare con te”.
Anche la FIMMG di Reggio Emilia, attraverso il segretario provinciale Euro Grassi, ha voluto ricordarlo con parole di grande affetto: “Caro Romeo, sono sgomento. Solo pochi giorni fa mi avevi risposto. A nome mio personale e di tutti i medici di famiglia reggiani porgo affettuose condoglianze a tua sorella Emma. Sei stato un bravissimo medico di famiglia; siamo tutti orgogliosi di aver conosciuto la tua umanità gioiosa e di aver combattuto tante battaglie assieme per migliorare le cure primarie reggiane. Riposa in pace Romeo e che ti accolga il cielo dei buoni e dei giusti, come eri e sei stato. Un abbraccio fraterno”.
Profondo anche il ricordo dei suoi pazienti, che ne hanno sottolineato la capacità di unire competenza, disponibilità e sensibilità. “Il tuo sorriso e la tua leggerezza erano la migliore medicina per noi pazienti, spesso impazienti», scrive uno di loro. Un altro aggiunge: “Grazie di cuore per tutto quello che ha fatto per me nel momento in cui ne avevo bisogno”. E ancora: “Non dimenticheremo la tua competenza e la tua umanità, la tua capacità di prendere sul serio la persona che avevi davanti, senza farle mancare quel pizzico di leggerezza che dava coraggio”. Un ricordo arriva anche dall’Associazione Italiana Informatori Scientifici del Farmaco: “Ci uniamo al cordoglio della famiglia per la perdita di una splendida persona, un grande medico, un amico. Per noi informatori ha sempre avuto un occhio di riguardo e c’è sempre stata stima reciproca, rispetto e dialogo. Andare a trovarlo era come vedere un amico, un collega, qualcuno con cui confrontarsi su tutto”.
Anche il Comitato di Scandiano della Croce Rossa Italiana ha espresso il proprio cordoglio, ricordando il lungo legame che univa il dottor Ferri all’associazione: “Romeo è stato per tanti anni anche volontario CRI e, negli ultimi anni, come socio sostenitore, ha dimostrato un grande attaccamento all’associazione”.


