
REGGIO EMILIA – Sono tre le persone denunciate nella giornata di ieri dalla Polizia di Stato di Reggio Emilia nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sul territorio disposta dal questore Carmine Soriente.
Nella tarda mattinata, gli agenti della Squadra Volanti hanno fermato un’auto in transito in via Turri. Alla guida c’era un cittadino marocchino di 43 anni che, fin dai primi momenti del controllo, ha assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti dei poliziotti. Gli agenti hanno quindi deciso di ispezionare il veicolo, trovando una roncola, un cacciavite e un martello, di cui l’uomo non ha saputo giustificare il possesso. Gli oggetti sono stati sequestrati e il 43enne è stato denunciato per minaccia a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.
Nel pomeriggio, invece, la Squadra Volanti ha controllato un 20enne tunisino che si trovava a piedi in via Eritrea. Durante gli accertamenti è stato trovato in possesso di una bomboletta spray urticante e di una modica quantità di hashish, entrambi sequestrati. Il giovane è stato denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere e sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente a uso personale.
Infine, nella tarda serata, gli agenti sono intervenuti allo skate park di piazzale Europa dopo la segnalazione del furto di un cellulare ai danni di un ragazzo. Gli accertamenti hanno però permesso di ricostruire che si era trattato di una rapina. La vittima aveva lasciato il telefono incustodito per pochi istanti e, accortasi che un uomo lo aveva preso, lo aveva raggiunto per chiedergli di restituirlo. A quel punto il presunto autore avrebbe estratto un coltello, minacciando il giovane prima di allontanarsi.
Grazie alle descrizioni fornite dalla vittima e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, i poliziotti sono riusciti a rintracciare poco dopo il presunto responsabile, un 30enne di origine egiziana, trovato in possesso di un coltello. Il telefono cellulare è stato recuperato e restituito al proprietario. Al termine degli accertamenti, il 30enne è stato denunciato per rapina e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.


