
REGGIO EMILIA– RE.RE (REte REsidenti Quartiere Stazione), in coordinamento e a supporto del gruppo dei cittadini di viale IV Novembre, denuncia il mancato svolgimento dell’incontro programmato con il Comune, al quale avrebbe dovuto partecipare l’assessore Prandi.
L’appuntamento era stato richiesto per affrontare alcune delle principali criticità che, secondo i residenti, continuano a interessare il quartiere Stazione.
Questi i temi che i cittadini intendevano sottoporre all’Amministrazione:
- A seguito della ordinanza sindacale antibivacco emessa ormai settimane fa, si chiede quali risultati siano stati ottenuti. Da osservatori privilegiati, quali residenti, si è notato un incremento di persone che a tutte le ore bivaccano nella zona interessata dall’ordinanza, come dimostrano le foto da noi scattate.
- È aumentata anche molto l’attività di spaccio nella zona e come dimostrato dagli ultimi eventi si notano anche molti minori partecipare a tali attività, cosa che sta aumentando recentemente.
- Sempre in funzione di tale ordinanza si chiede perché siano state emesse restrizioni di attività commerciali quali le rivendite self service e nulla è stato fatto per sospendere quelle attività di distribuzione di cibo e “pipette” per drogarsi, queste azioni stanno continuando a creare assembramenti permanenti in contrasto a quanto ordinato.
- Il punto di ascolto deve essere spostato in quanto contribuisce ad aumentare gli assembramenti e la permanenza in zona stazione di spacciatori e dei loro assidui clienti.


Il coordinamento esprime infine forte disappunto per il mancato svolgimento dell’incontro. Secondo quanto riferito, l’appuntamento era già stato rinviato più volte e, nella giornata prevista, sarebbe stato dapprima posticipato dalle 9.30 alle 11.45. Successivamente, intorno alle ore 12, l’assessore Prandi avrebbe comunicato la propria impossibilità a partecipare perché impegnato in una riunione con il sindaco.
“Riteniamo questo comportamento profondamente irrispettoso nei confronti dei cittadini che hanno sacrificato una mattinata di lavoro o sono rientrati appositamente da fuori città per partecipare all’incontro – afferma RE.RE –. Si tratta di persone che pagano le tasse e che chiedono semplicemente di essere ascoltate”
Il coordinamento conclude chiedendo all’Amministrazione comunale l’attivazione di “tutte le azioni necessarie per ridurre o eliminare la pressione della criminalità sul quartiere Stazione” e auspica che il confronto con la Giunta possa essere riprogrammato nel più breve tempo possibile.


