REGGIO EMILIA – Prestigioso riconoscimento internazionale per il parco della Reggia di Rivalta, la storica residenza estense nella zona sud di Reggio Emilia, che si è aggiudicato il premio Lila – Landezine International Landscape Award, dedicato ai migliori progetti di architettura del paesaggio. La giuria del premio ha infatti particolarmente apprezzato la capacità del progetto di recupero del parco estense di coniugare passato e presente e, nello specifico, lo sforzo nel superare “il mero ripristino delle forme storiche, restituendo il senso di meraviglia e di stupore che il paesaggio dell’epoca evocava – si legge nelle motivazioni del premio – L’intervento risulta al contempo monumentale e sbalorditivo, in grado di trasformare le geometrie ereditate in un paesaggio contemporaneo che mantiene la capacità di sorprendere e di ospitare la vita pubblica… Attraverso un’attenta interazione di riferimenti storici, inserimenti contemporanei e anacronismi intenzionali, il progetto costruisce un ricco palinsesto in cui epoche e sistemi di valori diversi rimangono visibilmente presenti e interagiscono tra loro. Offre una critica costruttiva di come un linguaggio visivo forte non ostacoli il nostro comune sforzo di adattamento alle sfide odierne”.

Fondato nel 2016 da Zaš Brezar, fondatore di Landezine, e Robert Schäfer, giornalista indipendente e fondatore della rivista ‘Topos’, Lila è una piattaforma internazionale che raccoglie e valorizza progetti e pratiche paesaggistiche esemplari provenienti da tutto il mondo. Dal 2016 a oggi sono oltre 2.000 i progetti che si sono candidati al premio.

La Reggia di Rivalta e il suo parco

La Reggia di Rivalta fu costruita agli inizi del Settecento come residenza dei duchi d’Este sul modello ideale di Versailles. Acquisita nel 2004 dal Comune di Reggio Emilia, è stata oggetto di diversi interventi di recupero e valorizzazione, sia del Palazzo ducale che del grande parco circostante, grazie al finanziamento del Ministero della Cultura nell’ambito dell’intervento “Ducato Estense”. A giugno 2025, in particolare, sono stati completati i lavori di restauro, recupero funzionale e valorizzazione del Parco e del Giardino Frutteto della Reggia di Rivalta. Il nuovo parco, ampio 26 ettari, reinterpreta il paesaggio tra storia e contemporaneità, recuperando il valore delle tracce originarie e delle mutazioni avvenute nei secoli, trasformato da giardino di corte a parco pubblico universalmente accessibile.

Sono oggi presenti giardini estivi e invernali, quattro vasche-fontane, alberature a scandire e disegnare gli spazi (circa 500 nuove piantumazioni tra pioppi neri, aceri campestri e olmi, oltre alla valorizzazione degli alberi esistenti, tra cui i filari di gelsi), spazi per attività ludiche e culturali tra la bellezza della natura, lo stupore del giardino barocco e la meraviglia spontanea delle colture campestri e degli alberi autoctoni.

Quanto rimasto del complesso monumentale della Reggia di Rivalta con il Belvedere, il Giardino Frutteto, il Muro di cinta, le Vasche e le Grotte, è stato oggetto di restauro scientifico ed interpretativo.

La Reggia e il suo Parco, fulcro del sistema delle Ville estensi (con Rivaltella e il Casino d’Este), sono il punto d’arrivo della cosiddetta “Passeggiata estense” che da corso Garibaldi, dove sorge l’antico palazzo ducale di città, si snoda lungo il viale Umberto primo e il parco del Crostolo.