GUASTALLA (Reggio Emilia) – Le atmosfere fumose del jazz d’autore, il battito ribelle della letteratura anticonvenzionale e il fascino storico del territorio. Sono questi gli ingredienti di Chet Baker e la Beat Generation”, il concerto-reading che andrà in scena domenica 12 luglio 2026 alle ore 18:00 nella suggestiva cornice di Villa Esedra, in via Catelani 2, Guastalla. L’appuntamento rappresenta la seconda tappa della rassegna “Spettacoli in Villa”, il cartellone estivo promosso dal Comune di Guastalla con il contributo della Regione Emilia-Romagna, nato per abbinare la grande musica dal vivo alla valorizzazione dei luoghi più intimi e affascinanti del panorama locale.

Un viaggio tra musica e parole

Nato da un’idea della cantante Monica Perboni, lo spettacolo è un omaggio viscerale e intimo al leggendario trombettista e cantante Chet Baker. Non una semplice esecuzione, ma un dialogo empatico dove la musica e le letture si intrecciano, si confondono e si sovrappongono. Sul palco, la voce di Monica Perboni, la chitarra di Giorgia Hannoush e la tromba di Simone Copellini dialogheranno attivamente con la narrazione dell’attore Marco Paterlini.

La tessitura testuale spazierà tra riscritture e frammenti di giganti della letteratura e della poesia come Jack Kerouac, Pier Paolo Pasolini, Jean-Paul Sartre, Pier Vittorio Tondelli e Arthur Rimbaud, arricchiti da testi e brani originali ideati dallo stesso Paterlini.

Il percorso sonoro attingerà a piene mani dal repertorio più celebre di Chet Baker in veste di cantante. Il pubblico potrà riascoltare pietre miliari come “Let’s get lost”, vero e proprio manifesto generazionale, e l’immancabile, intensa “My funny Valentine”. Accanto ai classici del jazz, il trio proporrà anche composizioni inedite scritte da Monica Perboni, nate come tributo ed evocazione del mito del musicista americano: i brani “Sing it Chet” e “Chet, tanto tempo fa”, arrangiati e rifiniti insieme a Copellini e Hannoush.

La partecipazione è gratuita e ad accesso libero.