CORONAVIRUS CONTROLLI CARABINIERI VIA DEL PARTIGIANO REGGIO EMILIA

RIO SALICETO (Reggio Emilia) – Un 26enne originario di Napoli e domiciliato a Rio Saliceto è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Campagnola Emilia in esecuzione di un provvedimento di cumulo pene emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli.

A carico del giovane erano divenute definitive tre condanne: la prima, pronunciata dalla Corte d’Appello di Napoli e divenuta definitiva il 18 marzo 2021, a due anni di reclusione e 500 euro di multa per lesioni personali aggravate e maltrattamenti contro familiari e conviventi; la seconda, emessa dal Tribunale di Nola e definitiva dal 10 luglio 2023, a quattro mesi di arresto, 900 euro di ammenda e alla revoca della patente per guida in stato di ebbrezza; la terza, pronunciata dalla Corte d’Appello di Napoli e divenuta irrevocabile il 30 giugno 2026 dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso da parte della Corte di Cassazione, a tre anni e dieci mesi di reclusione, 1.800 euro di multa e all’interdizione dai pubblici uffici per estorsione.

Sulla base del cumulo delle pene, la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli ha determinato una pena complessiva di cinque anni e dieci mesi di reclusione, oltre a quattro mesi di arresto, 2.300 euro di multa e 900 euro di ammenda. Detratto il periodo già trascorso agli arresti domiciliari, la pena residua da espiare è stata quantificata in cinque anni, due mesi e 18 giorni di reclusione, oltre alle pene accessorie.

Non avendo ottenuto misure alternative alla detenzione, l’Autorità giudiziaria ha disposto l’immediata carcerazione. Nella mattinata del 9 luglio i carabinieri hanno rintracciato il 26enne nella sua abitazione di Rio Saliceto e, al termine delle formalità di rito, lo hanno accompagnato in carcere per l’espiazione della pena.