
REGGIO EMILIA – Domenica 19 luglio alle ore 21,30, con ingresso libero, senza prenotazione limitato ai posti disponibili, nel rinnovato Chiostro dei marmi romani del Palazzo dei Musei in via Spallanzani 1 a Reggio Emilia si terrà un nuovo e originale appuntamento di Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città, rassegna giunta quest’anno alla XXII edizione. “Organ plays film. L’influenza della Musica nella percezione visiva, nei film e nella vita” è il concerto, con videoproiezioni a cura di Sandro Reverberi, realizzato in coproduzione con Lions Club Albinea “Ludovico Ariosto”.

Utilizzando il nuovo impianto di videoproiezione allestito nel Chiostro del Museo, il direttore artistico di Soli Deo Gloria, Renato Negri, titolare della cattedra di Organo e Composizione organistica e responsabile dell’Ufficio produzione attività artistiche del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo ha organizzato una serata in cui lo spettatore sarà oggetto di una esperienza multisensoriale, in cui le composizioni per organo di Bach e di altri celebri autori vengono associate a immagini e brevi brani di film che le hanno utilizzate come colonna sonora quali ad esempio Fantasia di Walt Disney e 20.000 leghe sotto i mari.
Oltre a Renato Negri, parteciperanno, in veste di interpreti all’organo, due allievi della sua classe di Organo e Composizione organistica del Conservatorio Peri – Merulo, i giovanissimi Chiara Eliardo e Riccardo Brogna, quest’ultimo frequentante pianoforte nella classe di Franca Bacchelli nel Conservatorio reggiano.
Non avendo a disposizione un vero e proprio organo a canne, nello spazio aperto del Chiostro del Museo verrà utilizzato l’organo virtuale Hauptwerk, uno strumento in parte meccanico – come gli antichi strumenti – e in parte dotato di una complessa elettronica per l’emissione del suono; impensabile fino a pochi anni fa, questo strumento oggi rappresenta una nuova opportunità sia a livello didattico che interpretativo.
“Fino a pochi anni orsono – spiega Negri – uno strumento elettronico come questo era considerato dagli esperti (ma anche dai semplici appassionati) un bruttissimo ed improponibile surrogato del “Re degli strumenti“. Oggi invece, grazie ad una nuova e strabiliante tecnologia, riesce invece a garantire una fedeltà veramente impressionante, che rende il suono quasi indistinguibile da un vero strumento originale. Il campionamento dei registri di organi a canne originali da tutto il mondo costituisce un’autentica ‘biblioteca dei suoni’, che permette di ascoltare, suonare e scoprire gli strumenti più belli e famosi di tutte le epoche; molto importante è anche il suo ruolo nello studio, poiché permette agli allievi di eseguire brani della letteratura organistica sullo strumento più appropriato, riproducendo i suoni tali e quali erano stati originariamente pensati. Certamente, comunque, l’Organo virtuale Hauptwerk rimane un surrogato mentre il vero ed irripetibile Organo è quello a canne possibilmente con la trasmissione interamente meccanica”
Domenica 19 luglio ore 21.30 – Reggio Emilia – Palazzo dei Musei – Chiostro dei marmi romani – Via Spallanzani, 1 / “Organ plays film. L’influenza della Musica nella percezione visiva, nei film e nella vita” – Coproduzione con Lions Club Albinea “Ludovico Ariosto” – Interpreti: Riccardo Brogna, Chiara Eliardo, Renato Negri, organo virtuale Hauptwerk – Elaborazioni video a cura di Sandro Reverberi – Musiche di J. S. Bach, H. Zimmer, P. Mascagni, A. Khachaturian – Ingresso libero, senza prenotazione, limitato ai posti disponibili- Per informazioni: info@solideogloria.eu


