La Bassa Reggiana compie un nuovo e concreto passo verso il futuro delle città intelligenti. Grazie al finanziamento regionale ottenuto attraverso il bando dedicato alle Unioni Avanzate per lo sviluppo delle Smart City, sono entrati in funzione i primi 13 robot tagliaerba autonomi, distribuiti sul territorio dell’Unione. Da oggi, ogni Comune della Bassa Reggiana avrà almeno un parco gestito quotidianamente da questi innovativi sistemi automatici, capaci di mantenere il manto erboso costantemente curato, garantendo un livello di qualità superiore rispetto alla manutenzione tradizionale e, allo stesso tempo, una significativa riduzione dei costi di gestione.

Si tratta del primo intervento realizzato all’interno di un progetto molto più ampio, finanziato complessivamente con 500 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, che nei prossimi mesi vedrà l’installazione di ulteriore sensoristica, sistemi digitali e tecnologie innovative per rendere i nostri Comuni sempre più intelligenti, efficienti e sostenibili.

L’introduzione dei robot rappresenta un vero cambio di paradigma nella gestione del verde pubblico. Se fino ad oggi la manutenzione prevedeva mediamente cinque o sei sfalci all’anno, con inevitabili periodi nei quali l’erba cresceva eccessivamente prima dell’intervento successivo, ora il taglio sarà continuo e quotidiano, permettendo ai cittadini di trovare i parchi sempre ordinati, puliti e perfettamente curati.

A questo si aggiunge un importante beneficio economico. Grazie al finanziamento regionale e all’automazione delle operazioni di manutenzione, sarà infatti possibile ridurre in modo significativo i costi della gestione ordinaria del verde, liberando risorse che potranno essere destinate ad altri servizi e investimenti per la comunità.

L’accoglienza da parte della popolazione è stata fin da subito estremamente positiva. Già nei primi giorni di attività sono arrivati numerosi complimenti da parte dei cittadini, incuriositi e soddisfatti nel vedere i piccoli robot al lavoro nei parchi pubblici.

«L’innovazione ha valore quando migliora concretamente la qualità della vita delle persone – sottolinea Roberto Angeli, presidente dell’Unione Bassa Reggiana. – Questo progetto dimostra come le nuove tecnologie possano rendere più efficienti i servizi pubblici, ridurre i costi di gestione e offrire spazi pubblici sempre più curati. È un investimento sul futuro dei nostri territori e rappresenta soltanto il primo tassello di un percorso molto più ampio che, grazie al finanziamento regionale ottenuto, porterà nei prossimi mesi nuove tecnologie e nuovi servizi intelligenti in tutti i Comuni della Bassa Reggiana. Vogliamo che la nostra Unione continui ad essere un punto di riferimento nazionale nell’innovazione applicata alla pubblica amministrazione, dimostrando che anche i territori locali possono essere protagonisti della transizione digitale.»