
Il primo Memorial Luciano Guidetti ha portato a Baiso una grande serata di pugilato. Il temporale del primo pomeriggio ha consigliato di spostare l’evento nel piazzale antistante il Centro Civico Carlo Alberto Dalla Chiesa, scelto per gestire tutto al meglio, ma non ha tolto nulla alla festa. Oltre 300 persone hanno gremito lo spazio attorno al ring e hanno potuto cenare al punto di ristoro curato dall’Avis Comunale di Baiso, che ha sostenuto l’evento. Un contributo che ha ricordato ancora una volta quanto il mondo del volontariato e del sociale parli la stessa lingua del pugilato.

Prima dello sport, il ricordo. Dal ring, Roberto Guidetti ha rievocato la figura del padre Luciano e ha premiato Mattia Bartoli, giovane talento del calcio in forza al Santos, e Gabriele Bartoli, allenatore di basket che ha da poco festeggiato 25 anni di carriera. Dopo i saluti istituzionali, il Sindaco di Baiso Fabio Spezzani e il Vicesindaco Andrea Barozzi hanno consegnato a Roberto una targa in onore di Luciano Guidetti, in segno di riconoscenza per quanto ha dato alla comunità baisana e allo sport reggiano.

A metà serata Roberto ha poi voluto ringraziare chi ha lavorato senza sosta dietro le quinte: il presidente della Reggiana Boxe Olmedo Emiliano Martinelli, l’amministrazione comunale di Baiso, i rappresentanti dell’Avis Comunale di Baiso e il direttore sportivo e main sponsor della Reggiana Boxe Luca Quintavalli. Sul palco è salita anche l’Assessora allo Sport del Comune di Reggio Emilia Stefania Bondavalli, che ha portato il suo saluto.

Poi il ring ha preso il centro della scena, con i nove portacolori della Reggiana Boxe protagonisti. Ad aprire è stato Angelo Antohi (Under 19, 60 kg), in un incontro equilibrato contro il pugile bolognese di La Barca. A tratti è rimasto un po’ guardingo e i giudici hanno assegnato il verdetto all’avversario: una sconfitta ai punti che vale come lezione per crescere. Stesso epilogo per Aldo Rota (Elite, 60 kg), che contro il forlivese dell’Edera ha mostrato una buona scelta di tempo ma ha faticato a rientrare dopo le uscite, risultando meno incisivo e cedendo ai punti.


Da sin: 1) Aicha Aarif contro Pinto Rodriguez – 2) Adam Taormina contro Vittorio Corcione (Credits: Silvia Casali)
Match al femminile combattuto e coraggioso quello di Aicha Aarif (Under 17, 50 kg) contro una validissima avversaria dell’Isola d’Elba, che non ha mollato un colpo: bei diretti da parte di Aicha e verdetto di parità. È arrivata poi la prima vittoria con Adam Taormina (Under 15, 57 kg), che ha fatto valere l’iniziativa contro un avversario molto mobile, ha trovato la misura e si è preso l’incontro ai punti.

Prova di maturità per Florens Priska (Under 17, 57 kg), opposto a un avversario della Gordini più esperto e fisicamente più strutturato: si è confermato uno dei prospetti più interessanti del gruppo, comandando l’incontro con ottima scelta di tempo e colpi incisivi, per una vittoria netta ai punti. Netta anche l’affermazione di Sherin Singh (Under 19, 65 kg): dopo una prima ripresa equilibrata ha alzato il ritmo, entrando e uscendo con rapidità contro il pugile della Gordini di Ravenna, che a fine match è stato controllato dal medico per un colpo incassato vicino all’occhio.


Da sin: 1) Andrea Carotenuto contro Thomas Baldrati– 2) Kristian Shevchuck contro Aymane Zrari (Credits: Silvia Casali)
Ancora una vittoria ai punti con Andrea Carotenuto (Under 15, 44 kg), autore di una prova pulita ed efficace, di nuovo costruita sulla scelta di tempo. Prova di carattere invece per Kristian Shevchuk (Under 19, 70 kg), opposto al piacentino della Salus et Virtus, più alto e dalla scherma elegante: per una sera ha messo da parte il suo stile attendista e si è trasformato in incalzatore, accorciando di continuo le distanze per neutralizzare l’allungo avversario e imporre il combattimento alla corta. Vittoria ai punti.

A chiudere i match reggiani è stato Balakiem Mizou (Elite, 85 kg), nell’incontro sulla carta più difficile, contro il parmense della Kid Saracca, uno dei più forti della regione e vero test in vista dei campionati regionali. Mizou ha vinto e convinto, con uno stile spettacolare e una combinazione tanto semplice quanto efficace, diretto destro e diretto sinistro, chiudendo ai punti.
Sei successi su nove incontri per i colori della Reggiana Boxe, ma soprattutto una serata che Baiso ricorderà a lungo. Il primo Memorial Luciano Guidetti ha unito lo sport e la memoria di un uomo che a Baiso e al pugilato reggiano ha dato molto, ed è nato per restare. L’appuntamento è già alla seconda edizione nel 2027.


