
REGGIO EMILIA – Il Comitato “Reggio in Salute” rinnova la propria squadra e guarda al futuro con nuovi progetti e un appuntamento di grande prestigio. Ad annunciarlo è Rita Storchi, che rende noti i nominativi dei nuovi consiglieri entrati a far parte del direttivo: Gino Bigi, Corrado Prampolini, Graziano Caiti, il Dott. Eugenio Enrico Ligabue, il Dott. Graziano Parmiggiani, la Dott.ssa Aliosca Lina, il Dott. Fabio Croci e Mattia Casotti.
Un’entrata particolarmente significativa è quella dei due consiglieri provenienti dalla montagna, fortemente voluti dalla stessa Storchi: “Ho ritenuto opportuno inserire due rappresentanti del territorio montano perché ho potuto apprezzare di persona le loro innate capacità organizzative e la loro straordinaria lungimiranza. Durante l’evento dello scorso 12 aprile, pur non conoscendoci direttamente, si sono prodigati in maniera esemplare per la riuscita dell’iniziativa”.
L’evento del 6 ottobre: l’addio del Dott. Ferrari e l’ospite d’eccezione
Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è fissato per il 6 ottobre, data in cui si terrà il saluto ufficiale dello storico fondatore, il Dott. Franco Ferrari. Per l’occasione è atteso un ospite d’eccezione: Maurizio Marinella, celebre imprenditore partenopeo noto in tutto il mondo per le sue iconiche cravatte.
Reggio Emilia sarà l’unico ospedale italiano di cui Marinella farà da testimonial, un riconoscimento di enorme prestigio giunto dopo aver esaminato da vicino il valore del lavoro svolto da “Reggio in Salute”. All’evento prenderanno parte numerosi imprenditori, industriali e i primi cittadini del territorio che in questi anni hanno collaborato con proficua sinergia con il comitato.
Una storia di solidarietà nata nel 2007
Nato nel 2007 da una storia personale del Dott. Franco Ferrari e tenuto a battesimo da Ezio Greggio, il Comitato ha sostenuto per anni la Neurologia di Reggio Emilia. Dopo una fase di transizione, la spinta decisiva è arrivata nel 2020 con l’ingresso di Rita Storchi in pieno periodo pandemico.
In quel momento critico, grazie al coinvolgimento di amici e imprenditori, il Comitato ha garantito per un anno e mezzo pasti gratuiti tre volte a settimana al reparto di Rianimazione. Successivamente, attraverso raccolte fondi nel negozio in centro a Reggio Emilia e grandi eventi – come la vendita benefica inaugurata da Iva Zanicchi che ha fruttato 12.000 euro –, sono stati donati macchinari e materiali fondamentali non solo per la Rianimazione, ma anche per i reparti di Geriatria ed Endocrinologia, arrivando poi a toccare quasi tutti i reparti di diversi presidi ospedalieri della provincia.


