di Giuseppe Adriano Rossi

Padre Mario Giuseppe Placci

E’ fr. Mario Giuseppe Placci il nuovo guardiano del convento dei padri Cappuccini di Reggio Emilia per il triennio 2026-2029. Lo ha stabilito e comunicato il padre provinciale della Provincia dei Frati Minori Cappuccini dell’Emilia Romagna fr Giacomo Franchini nella lettera circolare, nota come “obbedienza”, diffusa il 2 agosto, festa del Perdono di Assisi, che riporta la composizione delle fraternità per il nuovo triennio.

Mario Giuseppe Placci, nato a Faenza nel 1968, ha partecipato attivamente all’Azione Cattolica in parrocchia a Solarolo. Dopo la maturità ha frequentato la facoltà di ingegneria e ha affiancato i genitori nell’impresa di famiglia. Nel 1999 è entrato nel convento di Cesena; ha compiuto il noviziato a Santarcangelo nel 2000 e ha emesso i voti perpetui il 30 settembre 2006. Hanno compiuto gli studi presso l’Istituto filosofico-teologico “Bartolomeo Barbieri” di Scandiano e presso l’Istituto teologico “Sant’Antonio” di Bologna, dove hanno concluso l’iter formativo. Ha ricevuto l’ordine del diaconato l’11 ottobre 2008 a Bologna dal card. Carlo Caffarra; ha svolto il suo ministero presso la parrocchia di San Giuseppe sposo in Bologna.  E’ stato ordinato presbitero nella Cattedrale di Rimini il 17 ottobre 2009 dal vescovo Francesco Lambiasi. Oltre che a Bologna, ha prestato sevizio nelle fraternità cappuccine di Parma, Bologna e Reggio Emilia. In settembre relazionerà e Reggio sul tema della “Perfetta Letizia” nell’ambito delle iniziative per l’anno giubilare francescano.

padre Lorenzo Volpe

Ritorna poi nel convento reggiano di Via Ferrari Bonini, dove è stato superiore per due mandati, fr. Lorenzo Volpe, “di famiglia” nella nostra città per oltre venti anni: dal 1991 al 2001 e dal 2011 al 2023, ricoprendo numerosi incarichi e inserito nella vita pastorale della Chiesa reggiano-guastallese. Ha l’incaico di svolgere servizi pastorali.

Nato ad Aosta il 7 gennaio 1961, è entrato a Torino nell’Ordine dei Cappuccini nel 1979. Tre anni dopo ha emesso la professione temporanea a Pinerolo e ha iniziato gli studi filosofici a Torino. Ha poi proseguito la formazione teologica nello Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia, conseguendo il baccellierato con una tesi sulle soppressione dei conventi cappuccini nella provincia parmense nel 1866. Ha emesso i voti perpetui nel convento di Scandiano nel 1987. Ordinato sacerdote a Modena il 22 ottobre 1988 dal vescovo cappuccino mons. Sergio Adolfo Govi, è stato per tre anni viceparroco nella parrocchia di Sant’Antonio a Salsomaggiore.

Dal 1991 al 2001 è stato nel convento di via Ferrari Bonini a Reggio, dedicandosi alla predicazione; per tre trienni ha poi ricoperto l’incarico di superiore del convento di Pavullo nel Frignano. Ritornato nel 2011 “di famiglia” nel convento reggiano di via Ferrari Bonini, si è distinto come apprezzato conferenziere e relatore in interessanti cicli di incontri; ha guidato numerose missioni parrocchiali.

Dal Capitolo provinciale è stato nominato nel 2017 superiore del Convento reggiano, incarico svolto per due triennio; in questi anni presso è stato relatore particolarmente apprezzato di cicli di incontri, coinvolgendo associazioni e qualificati studiosi; la partecipazione di un folto pubblico ha contrassegnato queste iniziative.

La fraternità reggiana per il triennio 2026-2029 risulta costituita inoltre da fr. Stefano Maria Pelliccioni, vicario; fr. Vittorio Ottaviani, fr. Bernardino Costi, fr. Franco Caselli, fr. Antonello Ferretti, fr. Silvano Alfieri, fr.Maurizio Guidi – presidente della Biblioteca Teologica “Città di Reggio” – , fr. Antonio Maria Silvestrini, fr. Vijay KumarMikhelappa – prov. Karnataka, stato dell’india -; fr. Sergio Frangini; fr. Ludovico Dotti e fr.Gabriele Casacci, addetti all’infermeria provinciale, di cui è responsabile il ministro provinciale fr. Giacomo Franchini.

La fraternità dell’Arcispedale Santa Maria Nuova è formata per il triennio 2026-2029 da fr. Sunil Ulagannan (prov. Karnataka), guardiano; fr. Davide Saccò, vicario ed economo; fr. Paolo Poli e fr. Gianluca di Bonaventura, cappellani.

La fraternità del Postulato interprovinciale di Scandiano avrà come guardiano fr. Daniele Cavagna e fr. Valentino Romagnoli vicario, maestro dei postulanti, entrambi consiglieri provinciali; inoltre ne fanno parte: fr. Marcello Montanari, fr. Ugo Secondin, fr. Fabrizio Zaccarini – assistente regionale OFS-, fr. Paolo Mai – delegato del ministro provinciale per il convento di San Martino in Rio.