Piazzale Giosuè Carducci, Correggio

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Quindicimila euro per coinvolgere cittadini, associazioni e realtà del territorio nella definizione del futuro di piazzale Giosuè Carducci. Il Comune di Correggio ha ottenuto il finanziamento regionale per “Porta idee in piazza”, il percorso partecipativo dedicato alla riqualificazione di uno degli accessi più importanti al centro storico.

Il progetto è stato presentato nell’ambito del Bando Partecipazione 2026 della Regione Emilia-Romagna, che sostiene iniziative finalizzate al coinvolgimento attivo di cittadini, enti e organizzazioni nei processi decisionali pubblici. La proposta del Comune è stata ammessa in graduatoria e finanziata per l’intero importo richiesto, pari a 15mila euro.

“Porta idee in piazza” riguarda la rigenerazione urbana di piazzale Carducci, l’antica Porta Modena, precedentemente conosciuta anche come Porta San Giovanni e Porta di Sotto. Si tratta di uno spazio pubblico strategico per l’accesso al centro di Correggio, oggi caratterizzato dalla presenza significativa del traffico e della sosta veicolare, oltre che da una limitata continuità dei percorsi ciclabili e pedonali.

Il percorso partecipativo si svilupperà prima dell’avvio delle vere e proprie scelte progettuali e sarà aperto all’intera comunità. L’obiettivo è raccogliere bisogni, criticità, proposte e indicazioni sulle modalità di utilizzo dell’area, così da definire in modo condiviso indirizzi, criteri e raccomandazioni che costituiranno la cornice di riferimento per un successivo concorso di progettazione.

Al centro del confronto ci saranno la qualità urbana e ambientale, la mobilità dolce, l’accessibilità, la sicurezza, la mitigazione degli effetti climatici e la convivenza tra le diverse funzioni del centro storico. La finalità è promuovere una visione di piazzale Carducci più accessibile, sostenibile, vivibile e orientata alla socialità, migliorandone il collegamento con il cuore della città e la fruibilità per tutte le persone.

In preparazione del progetto, come previsto dal bando regionale, il Comune di Correggio ha già sottoscritto un accordo preliminare con dieci associazioni locali, rappresentative dei principali soggetti organizzati del territorio. L’intesa costituisce il primo passo verso la formazione del Tavolo di negoziazione previsto dalla legge regionale sulla partecipazione.

Entro il 30 settembre 2026 saranno comunicate le date delle assemblee pubbliche, che daranno ufficialmente avvio al percorso. Potranno partecipare cittadini residenti, commercianti, associazioni, scuole, giovani, professionisti e tecnici, contribuendo direttamente alla costruzione delle indicazioni per la futura trasformazione dell’area.

Non è invece rientrato tra i progetti finanziati “S.T.R.A.D.E.”, un percorso deliberativo rappresentativo, ammesso in graduatoria, che avrebbe visto la collaborazione dei comuni dell’unione per una mappatura delle problematiche legate alla mobilità soprattutto in ottica di genere, cioè cercando di far emergere le dinamiche che limitano l’inserimento lavorativo delle donne in relazione all’autonomia negli spostamenti.