
REGGIO EMILIA – Tre importanti interventi di restauro su altrettanti beni simbolo del patrimonio storico, artistico e civile dell’Emilia-Romagna: la pala d’altare del Guercino a Forlì, il ciclo di affreschi della Chiesa di San Giovannino a Reggio Emilia, e, sempre nel reggiano, il monumento alle donne della Resistenza di Castelnovo ne’ Monti.
Per sostenere il recupero di queste opere, la Giunta regionale, nell’ultima seduta, ha approvato tre convenzioni, due con soggetti privati e una con un ente pubblico, per il valore complessivo di 187mila euro.
Le risorse stanziate consentiranno di tutelare e valorizzare gli affreschi della volta della navata della Chiesa di San Giovanni Evangelista, detta di San Giovannino, uno dei più significativi esempi della pittura emiliana tra Cinquecento e Seicento; la pala del Guercino conservata nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Schiavoni a Forlì; il monumento dedicato alle donne cadute per la Resistenza a Castelnovo ne’ Monti (Re), testimonianza di grande valore della memoria civile dell’Appennino reggiano.
L’intervento economicamente più rilevante riguarda la Chiesa di San Giovannino, alla quale la Regione assegna un contributo complessivo di 122mila euro (90mila nel 2026 e 32mila nel 2027), a fronte di un investimento complessivo di 200mila euro sostenuto dalla Venerabile Confraternita dell’Immacolata Concezione e di San Francesco d’Assisi.
Per l’intervento sull’opera in ricordo delle donne cadute per la Resistenza, la Regione assicura un contributo di 35mila euro nel 2026, a fronte di un investimento complessivo di oltre 51mila euro del Comune. L’opera, una volta restaurata, sarà anche ricollocata in una posizione più centrale, sulla piazza antistante il Palazzo Ducale.

“L’Emilia-Romagna- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni– possiede un patrimonio culturale straordinario che va custodito con responsabilità e lungimiranza”.


