
CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) -Nella serata dello scorso 2 agosto, intorno alle ore 20.45 al numero di emergenza 112 è arrivata una richiesta di aiuto da parte di un cittadino che, pur trovandosi fuori zona, ha notato sul proprio sistema di videosorveglianza collegato da remoto alcuni soggetti intenti ad introdursi nella sua proprietà.
I malviventi non riuscendo ad accedere all’abitazione si sono subito spostati verso l’immobile adiacente, uno stabile momentaneamente disabitato a seguito del decesso del proprietario.
La Centrale Operativa di Guastalla ha immediatamente inviato sul posto le pattuglie della Stazione Carabinieri di Cadelbosco di Sopra e del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) di Guastalla.
Giunti sul luogo i militari hanno sorpreso tre soggetti mentre uscivano di corsa da una porta laterale del casolare. Alla vista delle gazzelle, i tre si sono dati a precipitosa fuga nei campi agricoli circostanti. L’inseguimento a piedi da parte dei Carabinieri ha consentito di raggiungere e bloccare uno dei fuggiaschi, mentre gli altri due complici sono riusciti a far perdere le proprie tracce sfruttando l’oscurità e la vegetazione. Il soggetto fermato, privo di documenti d’identità, è stato accompagnato in caserma e sottoposto a rilievi foto segnaletici, venendo identificato in un 26enne residente proprio a Castelnovo di Sotto.
Il giovane è stato quindi denunciato, in stato di libertà, con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione. Le indagini dei Carabinieri ora proseguono per identificare i due complici riusciti a fuggire.


