
REGGIOLO (Reggio Emilia) – Nel pomeriggio dello scorso 6 agosto, i Carabinieri di Reggiolo sono intervenuti presso un bar del centro cittadino per alcune richieste pervenute al numero di emergenza 112
Il personale dell’esercizio ha raccontato ai militari di come un uomo, poco prima e senza apparente motivo, avesse afferrato un bicchiere di vetro infrangendolo a terra. Nel momento dell’identificazione da parte dei militari, presso i tavolini del patio esterno, l’uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha iniziato a inveire contro i carabinieri urlando frasi ingiuriose e tentato di aggredire sia un avventore del bar sia i militari presenti. Nonostante i tentativi di mediazione dei Carabinieri per condurlo alla calma, l’uomo ha continuato con le offese ed ha rivolto gravi minacce fisiche nei confronti degli operanti, tentando persino un contatto fisico con uno dei militari senza tuttavia riuscirci.
A seguito della crescente escalation e della condotta aggressiva manifestata anche alla presenza di numerosi cittadini, si è reso necessario l’intervento in ausilio di un’ulteriore pattuglia del Radiomobile della compagnia carabinieri di Guastalla. I militari sono infine riusciti a bloccare il 51enne e a porlo in sicurezza all’interno del veicolo di servizio senza che nessuno riportasse ferite. Accompagnato presso gli uffici del Comando Compagnia per le formalità di rito, l’uomo ha proseguito con la medesima condotta agitata all’interno delle camere di sicurezza, continuando a rivolgere minacce ed epiteti offensivi al personale di presidio. Dichiarato formalmente in stato di arresto in flagranza per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
L’uomo, un 51enne senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.


