QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Dopo le trasferte a Montefiascone e Susa, il Comitato matildico di Quattro Castella si è recato nei giorni scorsi in Belgio invitato in due delle rievocazioni storiche più importanti, quella di Florenville dedicata alla “Leggenda di Orval” e quella di Bouillon, festa medievale giunta alla sua 39esima edizione. Nutrita la delegazione guidata dall’assessore comunale alla cultura Simone Tagliati e dal presidente del Comitato Emidio Fantuzzi con la presenza dei Cantabriganti, di Messer della Brace e di una rappresentanza della Contrada di Monticelli che si sono esibiti con grande successo nelle due manifestazioni insieme alla sfilata del Comitato.

Non sono mancati i momenti istituzionali: l’incontro con la sindaca di Florenville Camille Maitrejean e quello con gli organizzatori della Festa medievale di Bouillon.

«Il filo rosso che unisce Quattro Castella e il Belgio si chiama Matilde di Canossa – commenta l’assessore Simone Tagliati – Il Comitato Matildico è stato in grado nel tempo di costruire, attraverso la storia dell’Abbazia di Orval, uno stretto legame con le associazioni locali, che oggi si traduce in un ricco scambio. Vedere la meraviglia suscitata dalla Contrada di Monticelli sul folto pubblico di Bouillon e Florenville, ad esempio, è stato davvero significativo e motivo di grande orgoglio. Una formazione di pochi elementi in grado di portare oltre frontiera l’immenso valore di uno spettacolo costruito sulla capacità di lavorare in gruppo in uno dei tanti laboratori di comunità che ci contraddistinguono. Esserci ha significato non soltanto rappresentare Quattro Castella, ma portare con sé una storia e la sua capacità di guardare al Mondo. Dalla storia di una Donna del Medioevo, che pare essere stata Europea ancor prima che “di Canossa” o “di Toscana”, il pensiero va al fatto che le radici non possono essere un confine, ma un punto di partenza per costruire relazioni e condividere identità».