CORREGGIO (Reggio Emilia) – Martedì 1 settembre, prende il via anche a Correggio il nuovo anno educativo nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, con il ritorno di bambine e bambini negli spazi educativi della città.

Sono oltre 600 le bambine e i bambini che ogni giorno frequentano il sistema dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Correggio, una rete articolata di servizi comunali, statali, convenzionati e paritari che rappresenta uno dei patrimoni educativi più importanti della comunità

L’avvio del nuovo anno è stato accompagnato da un importante programma di interventi di manutenzione e miglioramento delle strutture. Nel corso dell’estate del 2026 sono stati infatti destinati 108 mila euro alla manutenzione straordinaria, ai quali si aggiungono 20 mila euro per quella ordinaria, per un investimento complessivo di circa 128 mila euro.

Gli interventi hanno interessato diversi plessi e hanno riguardato sia la sicurezza e la funzionalità degli edifici, sia la qualità degli ambienti frequentati quotidianamente dai bambini.

Tra i lavori principali figurano il rifacimento del manto di copertura del terrazzo e l’impermeabilizzazione della centrale termica al Gigi e Pupa Ferrari; la sostituzione di pavimentazioni e la realizzazione di una nuova uscita di sicurezza al Pinocchio; la sostituzione del pavimento della piazza e di una sezione e successive tinteggiature alla Mongolfiera.

Sono stati inoltre realizzati interventi di efficientamento dell’illuminazione attraverso la sostituzione dei corpi illuminanti nei plessi Collodi, Pinocchio e Ghidoni, lavori sull’impianto gas della cucina della Gramsci, manutenzioni straordinarie degli impianti antincendio e la sostituzione di erogatori d’acqua in diverse strutture.

Una particolare attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni: sono stati effettuati interventi nei parchi di Pinocchio, Ghidoni-Mandriolo e Arcobaleno, interessati dai danni provocati dai temporali, oltre alla manutenzione delle zanzariere del Collodi.

«L’inizio dell’anno educativo è sempre un momento importante per tutta la nostra comunità – sottolinea l’Amministrazione comunale –. Significa accogliere nuovamente bambini e famiglie e, insieme, riconoscere il valore del lavoro svolto ogni giorno da educatrici, insegnanti e da tutto il personale dei nostri servizi. Accanto alla qualità del progetto educativo c’è però anche un lavoro meno visibile, ma fondamentale, di cura degli edifici e degli spazi.

Gli interventi realizzati durante l’anno fanno parte di questo impegno: non singoli lavori isolati, ma una cura continua del patrimonio educativo della città. In una fase nella quale anche il calo demografico ci impone di riflettere sul futuro dei servizi, la nostra scelta resta quella di lavorare sulla loro qualità, sulla capacità di rispondere ai nuovi bisogni delle famiglie e sulla costruzione di un sistema 0-6 sempre più integrato.

L’avvio del nuovo anno è anche l’occasione per ringraziare educatrici, insegnanti, personale ausiliario, coordinamento pedagogico e tutte le persone che quotidianamente rendono possibile il funzionamento dei servizi. Un ringraziamento particolare va inoltre agli uffici tecnici comunali e alla squadra operai del Comune, che nei mesi estivi hanno lavorato per realizzare e coordinare gli interventi necessari e per consentire la riapertura delle strutture nelle migliori condizioni possibili.

Alle bambine e ai bambini che domani inizieranno o riprenderanno il loro percorso, alle loro famiglie e a tutto il personale educativo e scolastico rivolgiamo quindi il nostro augurio per un anno sereno, ricco di scoperte, relazioni e occasioni di crescita».