
REGGIO EMILIA – Dal pop acustico al jazz contemporaneo, dal post-punk all’indie rock, passando per elettronica, hip-hop, live painting e contaminazioni sonore: dal 3 al 6 settembre la città si prepara ad accogliere quattro serate gratuite dedicate alla musica dal vivo, alla creatività e alle nuove espressioni della scena indipendente grazie a “B.û.ş. – bastava uno spazio”, il progetto originale promosso dal Comune di Reggio Emilia che si propone di dare voce, opportunità e visibilità ai giovani talenti del territorio. Un percorso diffuso che attraverserà luoghi diversi e altrettante sensibilità artistiche, trasformando ogni appuntamento in un’occasione di incontro, scoperta e condivisione.
Ad aprire il programma, giovedì 3 settembre alle ore 21.30 agli Orti di Santa Chiara, sarà un incontro tra jazz contemporaneo, pittura e musica pop. Sul palco si esibiranno i “Blend in Tune”, progetto di Giulia Ghirri e Edouard Pizzolla. Seguirà il live degli “MGŠT Collective”, formazione che guarda al jazz contemporaneo mescolando Groove, improvvisazione, suggestioni hip-hop della nuova scena londinese e contaminazioni elettroniche d’oltreoceano.
Ad accompagnare la musica ci sarà il live painting di Riccardo Pedone, fumettista, illustratore e animatore 2D, tra i fondatori nel 2023 della casa editrice indipendente “Profondissima Press” e, dal 2026, docente all’Accademia di Belle Arti di Udine. Durante la serata Pedone realizzerà pitture improvvisate lasciandosi guidare dai suoni e traducendo in segni e immagini le suggestioni della musica.



In foto dai sin: Marco Vacante, MGŠTcollective e Nirano
Venerdì 4 settembre, alle ore 21.30, l’appuntamento si sposta all’Arena Parco Cervi con “FASTeeDIO dj set”, sotto il segno di un messaggio semplice e diretto: “Musica per unire, non per dividere!”. La scena underground emiliana sarà invece protagonista al Sottoponte, sabato 5 settembre alle ore 21, con “Urla sotto il ponte vol. 2”, serata curata dal collettivo reggiano “ARTIMINIME”. Sul palco si alterneranno Nirano, Fermati Coniglio e Padana, tre realtà emergenti chiamate a intrecciare post-punk, emo, math rock e noise.

A chiudere il programma della settimana, domenica 6 settembre alle ore 20.30 al Catomes Tôt, sarà una serata sospesa tra energia rock e atmosfere più intime: gli “STEREØFASE” porteranno dal vivo “Frammenti”, con un indie cantato in italiano che intreccia rock alternativo e influenze anglosassoni. Con loro anche “The Flaming Three”, power trio di Reggio Emilia nato nel 2025 dall’esperienza maturata dai suoi componenti sui palchi emiliani.
Quattro appuntamenti, dunque, per attraversare linguaggi e generazioni musicali differenti e restituire una fotografia vivace della creatività contemporanea: dalla dimensione più intima dell’acustico alla forza del rock, dalla ricerca jazz alle nuove culture underground, senza dimenticare l’incontro tra suono e immagine. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.


