REGGIOLO (Reggio Emilia) – Dopo quattordici anni, la Scuola secondaria di primo grado “Giosuè Carducci” torna nella sua sede storica di via Regina MargheritaDomenica 6 settembre 2026, alle ore 10.00, si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’edificio completamente restaurato dopo i gravi danni provocati dal sisma del 2012. Un momento particolarmente importante per Reggiolo, che segna la conclusione di uno dei percorsi più significativi della ricostruzione post-terremoto e restituisce alla comunità un edificio storico profondamente legato alla vita e alla memoria del paese.

Fin dai giorni immediatamente successivi al sisma, la priorità dell’Amministrazione comunale fu quella di garantire continuità alla scuola e ai ragazzi. Grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna, in appena 40 giorni venne realizzata una struttura scolastica temporanea che, per tutti questi quattordici anni, ha consentito a circa 270 studenti ogni anno di frequentare regolarmente le lezioni, senza perdere nemmeno un giorno di scuola.

L’intervento di restauro e riqualificazione della “Carducci” ha avuto un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, ai quali si aggiunge un cofinanziamento di circa 500 mila euro da parte del Comune di Reggiolo.

Il progetto non ha riguardato soltanto il consolidamento e il recupero dell’edificio, oggi restituito in piena sicurezza e con spazi completamente rinnovati, ma anche una riqualificazione complessiva dell’area esterna. Il giardino della scuola è stato infatti completamente ripensato come parte integrante degli spazi educativi. Tra gli interventi più significativi, è stata realizzata una arena didattica all’aperto, concepita come una vera e propria aula esterna e come luogo di incontro tra la scuola e l’adiacente edificio “Volare”, destinato a centro per persone adulte con disabilità e ad auditorium.

Una scelta progettuale che rafforza l’idea di una scuola aperta alla comunità, capace di mettere in relazione educazione, inclusione, cultura e servizi. Il risultato è frutto di un lungo lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale di Reggiolo in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, l’Istituto Comprensivo di Reggiolo e tutti i soggetti coinvolti nel percorso di ricostruzione.

Alla cerimonia di domenica interverranno per i saluti istituzionali il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, l’assessore ai Servizi Educativi Livia Arioli, la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Reggiolo Lidia Venturini e il consigliere regionale Andrea Costa.

«Quella di domenica non sarà semplicemente l’inaugurazione di un edificio, ma la conclusione di un percorso iniziato quattordici anni fa, nei giorni più difficili per la nostra comunità», dichiara il sindaco Roberto Angeli

La giornata di inaugurazione sarà arricchita anche dall’apertura dell’esposizione di albi illustrati “Fermenti Cambiamenti”, curata da Daniela Perani e ospitata negli spazi della scuola. Un progetto artistico dedicato ai temi della trasformazione e del cambiamento, che accompagna simbolicamente la rinascita dell’edificio e il ritorno della comunità scolastica nella propria sede.