GUASTALLA (Reggio Emilia) – Lo sport come strumento di educazione, inclusione, benessere, aggregazione e promozione del territorio è stato al centro della serata organizzata dal Rotary Club di Guastalla. Ad aprire l’incontro è stato il presidente Paride Barani, che ha accolto rappresentanti del mondo sportivo, amministratori e associazioni degli otto Comuni dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana.

Ospite della serata è stato Giammaria Manghi, coordinatore delle Politiche sportive della Regione Emilia-Romagna, intervistato dal giornalista Diego Oneda. Il dialogo ha approfondito il valore sociale e formativo dello sport, l’importanza del gioco di squadra e, nelle discipline individuali, il significato di una competizione sana e rispettosa, capace di aiutare ciascuno a conoscere i propri limiti e a migliorarsi.

Particolarmente significativa la presenza di otto società sportive, una per ciascun Comune dell’Unione: Motonautica Boretto Po, Urban Dance Studio Brescello, Progetto Intesa di Gualtieri, Saturno Guastalla, US Aquila Luzzara, Pallacanestro Novellara, Audax Poviglio e Reggiolo Calcio. Gli interventi dei rispettivi presidenti hanno fatto emergere il grande lavoro svolto quotidianamente da dirigenti, tecnici e volontari: un impegno che va ben oltre il campo di gioco e offre soprattutto ai giovani occasioni di socialità, formazione e crescita personale.

Manghi ha inoltre illustrato il modello “Emilia-Romagna Sport Valley”, ricordando come grandi appuntamenti internazionali – tra cui il Tour de France, il Giro d’Italia, la Coppa Davis e il Gran Premio di Formula 1 a Imola – possano attrarre pubblico e turismo, generando ricadute positive sul territorio. Una strategia che affianca ai grandi eventi il sostegno allo sport di base e il riconoscimento del ruolo essenziale delle associazioni. Manghi ha quindi ringraziato Barani, i soci del Rotary Club, Diego Oneda e le società presenti per il confronto e per l’attività svolta ogni giorno a favore della comunità e dei giovani.

L’incontro, al quale hanno partecipato anche il sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta, e il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, Roberto Angeli, si è concluso con un bilancio molto positivo: la possibilità di conoscersi e mettere in relazione esperienze diverse ha rappresentato un arricchimento autentico per tutti, confermando il contributo dello sport e dell’associazionismo alla coesione e alla crescita della comunità.