REGGIO EMILIA – Mediviva RE S.r.l., società controllata dal Gruppo Mediviva (Mediviva), si è aggiudicata, al termine della procedura competitiva, l’azienda del Centro Terapia Riabilitativa – C.T.R., storico poliambulatorio di Reggio Emilia che da quasi trent’anni opera in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La priorità immediata di Mediviva è garantire la continuità delle cure ai pazienti del C.T.R. e preservare le competenze e i servizi sviluppati dalla struttura in quasi tre decenni. Mediviva intende mantenere l’importante ruolo del C.T.R. all’interno del sistema sanitario locale, creando al tempo stesso le basi per il suo ulteriore sviluppo, per la crescita delle competenze cliniche e per la collaborazione con la più ampia rete di strutture sanitarie di Mediviva.

«Il C.T.R. è una realtà che da quasi trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la riabilitazione a Reggio Emilia. Il nostro impegno è preservarne il valore: la continuità delle cure per i pazienti, il lavoro delle persone che vi operano e il rapporto di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale. Questa acquisizione conferma la fiducia del Gruppo nel territorio reggiano e la nostra determinazione a investire in una sanità di prossimità accessibile e di qualità», ha dichiarato Anis Kassis, CEO di Mediviva.

“Mediviva gestisce una rete in crescita di strutture sanitarie nel Nord Italia, tra cui il gruppo Fisiokiné recentemente acquisito, ed è già presente in Emilia-Romagna. L’ingresso del C.T.R. consentirà a Mediviva di unire le competenze cliniche del territorio alle risorse, all’esperienza e agli standard di una rete sanitaria più ampia che nelle prossime settimane vedra’ nuove acquisizioni.” aggiunge Deimante
Jesiunaite, membro del CdA di Mediviva
. Dopo il perfezionamento dell’acquisizione, Mediviva si concentrerà sull’integrazione operativa del C.T.R., assicurando la continuità per pazienti e dipendenti. La fase successiva prevederà anche la valutazione di opportunità per rafforzare e ampliare i servizi della struttura, facendo leva sulle capacità cliniche, organizzative e di investimento di Mediviva.

«La sanità privata accreditata non è un’alternativa al servizio pubblico, ma una sua componente complementare, e ha bisogno di aziende sanitarie pubbliche forti ed efficienti, come nel caso di Reggio Emilia: insieme possono garantire ai cittadini risposte più rapide e capillari. Preservare una struttura come il C.T.R., radicata nel territorio e integrata nella rete dell’offerta sanitaria reggiana, significa tutelare un
patrimonio di competenze e un servizio su cui migliaia di pazienti hanno fatto affidamento negli anni», ha commentato Sergio Venturi, Responsabile Relazioni Istituzionali di Mediviva.

«Il nostro primo obiettivo è la continuità: i pazienti devono poter contare sugli stessi servizi, senza interruzioni. Nelle prossime settimane lavoreremo all’integrazione operativa del C.T.R. nella rete del Gruppo, mettendo in comune esperienza organizzativa e standard clinici, nel pieno rispetto delle persone che oggi rendono possibile l’attività della struttura», ha aggiunto Roberto Gallosti, COO di Mediviva. Il perfezionamento dell’acquisizione resta subordinato ai consueti adempimenti di legge successivi alla procedura d’asta. Mediviva fa capo in ultima istanza ad AS AB CITY, gruppo sanitario baltico con oltre 30 anni di esperienza nel settore, più di 5.600 dipendenti e attività nella sanità ambulatoriale, nella diagnostica, nella produzione e distribuzione farmaceutica e nel retail farmaceutico.