
Albinea – I Carabinieri di Albinea hanno denunciato in stato di libertà alla Procura reggiana un 59enne residente a Reggio Emilia, con l’accusa di furto continuato aggravato dall’essere stato commesso su cose esposte per necessità alla pubblica fede.
L’uomo avrebbe effettuato due distinti accessi in un supermercato di Albinea, nell’arco di appena un’ora, asportando svariate confezioni di salumi di pregio e numerose punte di Parmigiano Reggiano per un valore di circa 750 euro, nascondendo la merce all’interno di buste della spesa riposte in un carrellino e uscendo senza pagare dopo aver forzato manualmente le barriere di ingresso.
I fatti risalgono al tardo pomeriggio dello scorso 3 agosto, quando l’uomo si è presentato all’interno dell’esercizio commerciale per mettere in atto un vero e proprio “doppio blitz” a distanza di pochi minuti. Nel corso del primo episodio, intorno alle ore 18:30, il malfattore è entrato nel punto vendita con un carrellino a mano contenente una borsa blu; dopo essersi diretto al banco frigo, ha prelevato 16 fiocchi di spalla e 2 tranci di prosciutto crudo di alta qualità per un valore di 400 euro, riponendoli nella borsa e allontanandosi rapidamente varcando contromano le barriere d’ingresso. A distanza di neanche un’ora, attorno alle 19:20, è rientrato nello stesso supermercato, questa volta dotandosi di una borsa di colore giallo. Dopo essersi avvicinato al banco dei formaggi, ha fatto incetta di ben 17 punte di Parmigiano Reggiano per un valore di circa 350 euro. Raggiunto l’ingresso, dopo vari tentativi ha forzato manualmente i varchi automatici di accesso ed è fuggito con l’intera refurtiva. Per cercare di camuffarsi e non insospettire il personale tra un colpo e l’altro, il malvivente si era preventivamente cambiato d’abito, sostituendo la t-shirt e togliendosi un paio di occhiali da vista.
Tuttavia, l’articolata attività d’indagine condotta dai Carabinieri di Albinea — avviata a seguito della querela presentata dal responsabile del supermercato — ha consentito di smascherarlo. I militari hanno analizzato i filmati dei sistema di videosorveglianza del negozio e la comparazione dei fotogrammi ha mostrato che, pur con una maglia diversa, il soggetto indossava gli stessi identici bermuda e le medesime scarpe ginniche in entrambe le circostanze. Il fermo-immagine del volto ha permesso agli investigatori di riconoscere in via presuntiva il 59enne, già noto alle forze dell’ordine per specifici reati contro il patrimonio e furti seriali ai danni di supermercati della provincia. L’identificazione è stata infine confermata dal riscontro incrociato con una recente fotografia da fotosegnalamento, nella quale l’uomo indossava lo stesso paio di occhiali da vista con lenti azzurre sfoggiato durante il primo furto. Al termine degli accertamenti, il 59enne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto continuato aggravato.


