Nilde Iotti

REGGIO EMILIA – Giovedì 24 settembre alle ore 19.30, nella Sala degli Specchi del Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia, si terrà il convegno “Nilde Iotti: una vita tra democrazia e potere. La leadership femminile come strumento di governo”, promosso dal Rotary Club Reggio Emilia con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia e aperto alla cittadinanza.

L’incontro inaugura un ciclo di appuntamenti culturali e di approfondimento che il Rotary Club Reggio Emilia presieduto da Cinzia Gimelli ha voluto dedicare alla città. Un invito a riflettere sull’impronta che donne e uomini possono lasciare nella società attraverso il proprio impegno civile, professionale e istituzionale. Una testimonianza che trova nella figura di Nilde Iotti uno degli esempi più significativi della storia repubblicana italiana.

Lella Costa©SerenaSerrani

Nata a Reggio Emilia nel 1920, Nilde Iotti è stata una delle protagoniste assolute della vita politica italiana del Novecento. Deputata all’Assemblea Costituente, contribuì alla stesura della Costituzione della Repubblica Italiana e fu parlamentare per oltre cinquant’anni. Nel 1979 divenne la prima donna Presidente della Camera dei Deputati, incarico che ricoprì per quasi tredici anni, distinguendosi per autorevolezza, equilibrio istituzionale e capacità di interpretare il ruolo delle donne nei luoghi decisionali del Paese.

«Abbiamo scelto di aprire questo nuovo percorso di incontri pubblici con una figura straordinaria come Nilde Iotti – sottolinea la presidente del Rotary Club Reggio Emilia, Cinzia Gimelli – perché rappresenta in modo esemplare il significato del motto dell’annata 2026-27, “Lasciamo un segno”. La sua storia dimostra come competenza, visione e senso delle istituzioni possano generare un cambiamento duraturo nella società e diventare un riferimento per le nuove generazioni».

Il vice sindaco di Reggio Emilia Lanfranco De Franco, che aprirà il convegno con un saluto istituzionale, dichiara: «Grazie al Rotary Club Reggio Emilia per aver voluto promuovere questa iniziativa di grande valore su una figura così rilevante per la storia democratica del paese e per l’emancipazione femminile come Nilde Iotti. In questo 2026 che sancisce gli 80 anni dal voto alle donne è importante diffondere una cultura dei diritti e della parità di genere ed è fondamentale che organizzazioni della società così rilevanti come il Rotary vogliano dare un contributo così importante».

A guidare il pubblico in questa riflessione saranno ospiti di grande rilievo. Modera la serata il vicepresidente del Rotary Club Reggio Emilia, Danilo Morini.

Interverrà Ione Bartoli, protagonista della storia politica e sociale reggiana ed emiliano-romagnola, prima donna Assessora della Regione Emilia-Romagna nella prima Giunta regionale del 1970 e amica personale di Nilde Iotti, con la quale condivise l’impegno per l’emancipazione femminile e la crescita della partecipazione delle donne alla vita pubblica.

Porterà il proprio contributo anche Roberta Mori, avvocata, già Sindaca di Castelnovo di Sotto e Consigliera regionale dell’Emilia-Romagna, oggi componente del Consiglio nazionale della Fondazione Nilde Iotti e relatrice della Legge Regionale 27 giugno 2014 n.6, Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere.

Completa il panel Tiziana Lazzari, professoressa ordinaria di Storia medievale all’Università di Bologna, studiosa delle strutture sociali e politiche dell’Alto e Pieno Medioevo e autrice di importanti ricerche dedicate al ruolo delle donne e alla loro capacità di esercitare potere, influenza e responsabilità nelle società medievali.

A rendere ancora più speciale la serata sarà la presenza di Lella Costa, attrice, autrice e interprete tra le più apprezzate del panorama culturale italiano. Da sempre impegnata sui temi dei diritti, della cittadinanza e della valorizzazione del ruolo delle donne nella società, Lella Costa proporrà un omaggio artistico dedicato alla figura di Nilde Iotti, offrendo uno sguardo originale ed emozionante sulla sua eredità umana e politica. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.