
QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Un uomo di 39 anni è finito in carcere dopo aver violato più volte le prescrizioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Quattro Castella, a seguito della sospensione provvisoria della misura alternativa disposta dal Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia.
Il 39enne, ammesso all’affidamento in prova all’inizio dell’anno, aveva già collezionato due formali diffide nei mesi scorsi (ad aprile e a luglio) dopo essere risultato irreperibile durante i controlli domiciliari notturni eseguiti dalla pattuglia dell’Arma. La situazione è poi definitivamente precipitata nei giorni scorsi, quando il 39enne è stato ricoverato d’urgenza presso l’Ospedale per uno grave stato di alterazione e psicocompenso. I successivi accertamenti e la documentazione sanitaria acquisita dai Carabinieri hanno permesso di appurare che l’uomo aveva assunto dosi massicce ed estremamente elevate di sostanze steroidee e psicofarmaci (tra cui ansiolitici e benzodiazepine) in combinazione con cocaina.
A seguito dell’ennesimo episodio di abuso e intossicazione, la madre convivente ha formalizzato la revoca della disponibilità a continuare ad ospitarlo presso la propria abitazione. Valutata la totale incompatibilità del soggetto con il proseguimento della misura alternativa, la forte condizione di dipendenza e la necessità di prevenire ulteriori violazioni, il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha disposto la sospensione immediata dell’affidamento in prova, ordinandone la custodia cautelare in carcere. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Quattro Castella, il 39enne è stato notificato del provvedimento e condotto presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


