

BRESCELLO (Reggio Emilia) – Più di seimila persone in tre giorni: è il bilancio della seconda edizione di Parva Mundi, che si è chiusa domenica a Brescello confermando la festa dedicata al “Mondo piccolo” di Guareschi come uno degli appuntamenti più attrattivi dell’autunno reggiano. Nemmeno il maltempo di venerdì 18 settembre, giorno di apertura, ha intaccato il successo: la partita tra Dinamo e Gagliarda, vinta dalla Dinamo per 3 a 1, nella quale don Giancarlo Minotta ha sfidato il sindaco Carlo Fiumicino, e il bellissimo concerto in piazza Matteotti del D’esperanto Trio con Mirco Ghirardini, preceduto dal recital di Lisetta Luchini, hanno dato il via a un weekend che da sabato ha riempito totalmente il paese.
Ristoranti, trattorie, bar e tendone centrale hanno registrato il tutto esaurito, così come le visite guidate ai musei e ai set cinematografici, e ai percorsi in navigazione sul Po. Molto apprezzata anche la proposta enologica di Lieti Calici, a cura di INCIA Brixellum. Numerosissimi i turisti arrivati da Toscana, Lombardia, Piemonte e Veneto, oltre che da tutta l’Emilia-Romagna, mentre tra gli stranieri si sono contati visitatori da Germania, Austria e Francia, e perfino da Malta. Momenti clou la processione con la benedizione del Po, guidata da don Minotta, e soprattutto la rievocazione delle elezioni del 1946, nell’80° anniversario della Repubblica e del primo voto alle donne, che ha mobilitato un intero paese, in costume per l’occasione, e ha visto intervenire durante l’elezione di Peppone la banda di Boretto. Tante anche le attività per i bambini, tra asinelli, pony, Mulino dei Gufi e giochi in legno.
Le serate di venerdì 18 e sabato 19 settembre hanno visto un grande successo di pubblico per gli appuntamenti musicali delle ore 22.00 in Piazza Mingori.
A dare il via al weekend è stato Marco J Mammi, che venerdì sera ha conquistato la piazza grazie al suo travolgente progetto in dialetto emiliano. Sabato la festa è poi proseguita a ritmo di rock’n’roll con Little Taver and His Crazy Alligators: la storica band ha coinvolto i presenti con uno show travolgente ad alta energia ispirato alle atmosfere degli anni Cinquanta.
In serata, in piazza Matteotti, il Conversatorio di Don Camillo, davanti a un folto pubblico, ha proposto la presentazione del libro di Marco Ferrazzoli Ho imparato a dire no (ma c’è voluta la guerra). Vita, opere e libertà di Giovannino Guareschi (Rai Libri, 2026) e la proiezione del film Rai “Giovannino Guareschi. Non muoio neanche se mi ammazzano”, diretto da Andrea Porporati, prodotto da Gloria Giorgianni e interpretato da Giuseppe Zeno. Erano presenti Marco Ferrazzoli, Dina Ravaglia, e parte del cast, il protagonista Giuseppe Zeno e Andrea Gherpelli, oltre a Camilla Guareschi e al sindaco Fiumicino. Il film, girato in parte a Brescello, dove le riprese sono durate 45 giorni, ha creato legami e amicizie.


“Parva Mundi è il collante della comunità”, ha dichiarato a consuntivo il sindaco Carlo Fiumicino, attribuendo la riuscita al lavoro di oltre 250 volontari, impegnati gratuitamente da settimane dopo dieci mesi di organizzazione. Il sindaco ha ringraziato la Fondazione “Il Paese di Don Camillo e Peppone” con il presidente Augusto Abbati, la giunta, le forze dell’ordine con il maresciallo D’Alba, la Protezione Civile, l’associazione Daccapo aps, INCIA Brixellum e la Parrocchia di Brescello, promotori con il Comune, gli sponsor, e in particolare il curatore Vitaliano Biondi e Alessandra Bertelli.
Fiumicino ha ricordato come l’idea di Parva Mundi sia nata dalla convinzione che Brescello avesse bisogno di un grande contenitore culturale capace di promuovere, anche turisticamente, il paese e il suo territorio, con il sostegno di Regione, Provincia e Unione Bassa Reggiana, e ha sottolineato come la festa sia riuscita a superare i campanilismi, come testimonia anche la presenza della banda di Boretto. Fiumicino ha richiamato le parole di Guareschi: “In quella fettaccia di terra tra il fiume e il monte, possono succedere cose che da altre parti non succedono”. E ha aggiunto: «I valori che ci ha trasmesso Guareschi ci danno speranza e ci guidano per il nostro futuro e per quello dei nostri territori e dei nostri giovani». Il film, ha ricordato, è frutto della rete con Film Commission Emilia-Romagna. All’inaugurazione di sabato aveva partecipato anche il consigliere regionale dell’Emilia-Romagna Andrea Costa.
L’appuntamento con la prossima edizione è fissato per il 17, 18 e 19 settembre 2027.


