CAVRIAGO (Reggio Emilia) – Sarebbe da ricondurre a una violenta lite scaturita per futili motivi all’interno di una ditta l’aggressione ai danni di un lavoratore, prima minacciato di morte con un cacciavite e poi colpito al volto con un pugno e percosse alle braccia, tali da renderne necessario il trasporto in ospedale. Per questi motivi i Carabinieri di Quattro Castella hanno denunciato alla Procura della Repubblica reggiana un 42enne residente a Brescello, con l’accusa di minaccia aggravata dall’uso di strumenti atti ad offendere, percosse e lesioni personali. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. I fatti si sono verificati nel corso del pomeriggio dello scorso 18 settembre, a Cavriago, presso un’officina.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma a seguito della chiamata al 112, a scatenare la violenza sarebbe stato un acceso diverbio nato all’interno del locale tra un cliente 42enne, e un dipendente della struttura di 45 anni residente a Cavriago. Dalle parole si è passati rapidamente alle vie di fatto: nel corso della discussione, il cliente ha estratto un cacciavite brandendolo all’indirizzo del lavoratore e minacciandolo dicendo: “Vattene, sennò ti ammazzo”. Subito dopo si è scagliato fisicamente contro di lui, sferrandogli un violento pugno.

A causa dei traumi riportati, il 45enne è stato trasportato al Pronto Soccorso di Montecchio Emilia per le cure mediche del caso. I Carabinieri intervenuti per sedare la lite e avviare gli accertamenti hanno identificato le parti e acquisito le testimonianze dei presenti. Contestualmente, l’aggressore ha consegnato spontaneamente ai militari l’utensile adoperato durante il blitz, un cacciavite che è stato sequestrato. Raccolta la formale denuncia-querela sporta dalla vittima, il 42enne è stato denunciato.