Castello di Rossena (RE)

CANOSSA (Reggio Emilia) – Il Parlamento accende i riflettori sulle celebrazioni del 950° anniversario del Perdono di Canossa, in programma per il gennaio 2027. La VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva lo scorso 16 settembre 2026 la risoluzione conclusiva di dibattito presentata dal deputato Federico Mollicone e sostenuta dai cofirmatari Gianluca Vinci, Alessandro Amorese, Carlo Maccari e Maddalena Morgante.  Il documento parlamentare impegna ora formalmente il Governo a conferire pieno riconoscimento istituzionale all’evento e a stanziare le risorse necessarie, valutando coperture a valere sugli stanziamenti del Ministero della Cultura.   

Il voto favorevole di Montecitorio rappresenta il coronamento di un lungo e complesso lavoro diplomatico e di stesura progettuale portato avanti in questi mesi dall’amministrazione locale per arrivare a questo documento di sostegno. “Siamo di fronte a un risultato straordinario che ci riempie di profonda soddisfazione”, ha dichiarato il sindaco di Canossa, Alfredo Gennari. “Questa risoluzione parlamentare non è un traguardo casuale, ma è il frutto di un intenso percorso di preparazione, ricerca e dialogo istituzionale che il nostro Comune ha tessuto con tenacia nel corso degli ultimi anni. Vedere riconosciuto a livello nazionale il valore del nostro progetto ci ripaga di tutti gli sforzi fatti e ci dà la forza per realizzare un evento all’altezza della storia europea che rappresentiamo”.

Il piano celebrativo, che si snoderà da gennaio a settembre 2027, vede proprio il Comune di Canossa operare come ente capofila territoriale all’interno di una rete promotrice di assoluto rilievo. Il comitato unisce infatti sei grandi istituzioni civili ed ecclesiastiche: la Società reggiana di studi storici, la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il Comune di Toano, il Comune di San Benedetto Po e la Santa Sede attraverso lo Stato della Città del Vaticano. 

Al centro delle iniziative spiccano un convegno scientifico internazionale tra Canossa e Reggio Emilia, la rievocazione storica in costume lungo il “Cammino Sulle vie di Gregorio VII e Matilde”, e un massiccio intervento di digitalizzazione per il Museo nazionale “Naborre Campanini”. Quest’ultimo mira, in particolare, alla restituzione virtuale ad alta risoluzione del celebre codice donizoniano attualmente custodito dalla Biblioteca Apostolica Vaticana.   

Oltre all’impatto prettamente culturale, l’atto approvato alla Camera traccia linee di intervento molto concrete per la salvaguardia del territorio. Il Governo è stato chiamato a promuovere l’evento tramite il servizio pubblico radiotelevisivo e gli Istituti italiani di cultura all’estero, ma soprattutto a valutare azioni interministeriali dirette a sostenere finanziariamente la progettazione e l’esecuzione di restauri architettonici.  Un passaggio cruciale che garantirà la tutela paesaggistica e la necessaria mitigazione del rischio idrogeologico a presidio dei siti storici, archeologici e monumentali situati nel territorio del Comune di Canossa.