CORREGGIO (Reggio Emilia) – Oggi Sabato 3 ottobre il Convitto nazionale “Rinaldo Corso” ha inaugurato nella sede centrale gli spazi realizzati al secondo piano dell’ala nord: un intervento da 400mila euro che restituisce alla scuola ambienti pronti ad accogliere studenti e insegnanti. Un risultato concreto per un’istituzione che rappresenta un punto di riferimento educativo per la città e il territorio.

“Nuovi spazi, nuove opportunità” è il titolo scelto per la mattinata, che dopo il taglio del nastro da parte del sindaco Fabio Testi ha visto la visita ai nuovi laboratori di chimica e biologia. L’inaugurazione è stata quindi anche l’occasione per conoscere da vicino gli ambienti e condividere un momento importante per il Convitto, mettendo al centro le possibilità che una scuola rinnovata offre a chi la frequenta ogni giorno.

I lavori hanno completato il recupero del sottotetto nell’ala nord, dove sono state ricavate quattro aule e nuovi servizi igienici. Avviato nel novembre 2025 e concluso nel settembre 2026, il cantiere ha permesso di rendere pienamente utilizzabili questi spazi, completando pavimenti, pareti, soffitti e tutti gli impianti necessari alle attività scolastiche.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza e al benessere delle persone: sono stati completati gli interventi di prevenzione degli incendi, migliorato l’isolamento dal caldo e dal freddo e realizzati gli impianti elettrici, di riscaldamento e dell’acqua, insieme ai collegamenti per la rete dati. Opere che si traducono in condizioni migliori per studiare, insegnare e vivere la scuola, con ambienti adeguati alle esigenze della didattica e alla quotidianità di studenti, docenti e personale. L’investimento complessivo di 400mila euro è stato finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, mentre la progettazione e la direzione dei lavori sono state curate dal personale interno del Comune di Correggio, che hanno accompagnato l’intervento in ogni sua fase fino alla sua conclusione.

Per Correggio, investire sul Convitto Corso significa rafforzare un luogo in cui la formazione dei giovani si intreccia con la vita della comunità. Mettere a disposizione nuove aule vuol dire dare più spazio all’apprendimento, alle relazioni e alla crescita delle competenze, valorizzando allo stesso tempo un edificio già destinato all’istruzione. Il recupero di questa parte della sede rende così il patrimonio scolastico una risorsa utile e vicina ai bisogni delle nuove generazioni.

“Queste quattro aule sono un altro impegno che diventa realtà per Correggio – ha dichiarato il sindaco Fabio Testi che nel suo discorso inaugurale ha sottolineato come – negli ultimi anni abbiamo portato a termine tanti lavori per migliorare la città, riservando un’attenzione particolare alle scuole: dalla nuova primaria ‘Don Pasquino Borghi’ di Canolo alle nuove aule e alla mensa della Rodari-Cantona, fino a questo intervento al Convitto Corso. Ogni cantiere concluso acquista il suo significato quando studenti, insegnanti e personale possono contare su ambienti sicuri, accoglienti e adatti a lavorare bene insieme. Il benessere di chi impara e di chi insegna è una responsabilità che riguarda tutta la città. Investire nella scuola significa dare ai ragazzi opportunità concrete e alle famiglie servizi migliori. Perché una comunità e la sua sicurezza si cominciano a formare sin dai banchi di scuola”.